Pescano ricci, multe per 9mila euro

18 Novembre 2016

Il carico diretto in Puglia intercettato sulla A14 e rigettato in mare

PESCARA. Dopo aver pescato tre quintali e mezzo di ricci a La Spezia, stavano tornando in Puglia con la macchina carica. Durante il viaggio, lungo la A14, a Città Sant’Angelo, sono stati fermati e controllati dal personale della polizia autostradale (diretto da Sabatino Pulcini) e per i tre a bordo della Seat sono scattati il sequestro dei ricci di mare, circa 7000 pezzi, e una maxi multa, pari a 4mila euro. Per il conducente della monovolume, un 33enne di Bisceglie, anche una seconda sanzione, da 5mila euro, essendo stato sorpreso alla guida con la patente sospesa.

Con lui, sul veicolo, c’erano un 43enne e un 62enne, entrambi di Trani, e a bordo c’era tutto il materiale utile per la pesca. D’intesa con il veterinario della Asl e la Capitaneria di porto si è provveduto a far rigettare in mare i ricci sequestrati, che erano ancora vivi.

La Capitaneria di porto, invece, ha sequestrato a Montesilvano e poi donato in beneficenza quattro esemplari di tonno rosso, per un peso di oltre 200 chili, pescati illecitamente perché catturati in un periodo non consentito. Le sanzioni amministrative al detentore superano i 18mila euro.