Pescara, a 78 anni denunciata per rapina impropria

17 Novembre 2015

La nonnina terribile ha rubato in un negozio di San Donato un portafoglio contenente 700 euro, poi si è data alla fuga spintonando le persone che tentavano di fermarla

PESCARA. Agli esterrefatti carabinieri della Stazione di Pescara Scalo che si sono presentati a casa sua per notificarle la denuncia per rapina impropria e per recuperare la refurtiva, ha detto: «E che siete venuti a fare? Mica sono stupida che tengo la roba a casa!». Protagonista una nonnina terribile di 78 anni, sconosciuta fino ad oggi alle forze dell'ordine e denunciata alla Procura della Repubblica di Pescara come l'autrice di una rapina consumata il 10 novembre all'interno di un negozio di ortofrutta nel quartiere San Donato di Pescara. I militari sono arrivati all'identificazione della donna grazie alla descrizione fornita dalla «vittima» della vecchietta che, approfittando di un momento di distrazione della donna, é riuscita ad infilare le mani nella borsa lasciata incustodita su di una sedia, impossessandosi del portamonete contenente oltre 700 euro in contanti. Il gesto non è però passato inosservato ad altre due clienti che hanno cercato di bloccare l'uscita della 78enne che le ha spintonate e si é allontanata tranquillamente a piedi. L'anziana non risulterebbe indigente avendo dei nipoti in città.