Pescara, bivacchi dei senzatetto anche su corso Vittorio

15 Dicembre 2015

Bivacchi di disperati nell’area verde vicina al terminal bus In caso di gelo sarà disponibile una palestra scolastica. E il Comune paga i funerali del polacco

PESCARA. Una volta allontanati dagli spazi attigui alla stazione ferroviaria di Pescara, dove si sono susseguiti per settimane i servizi di sgombero delle forze dell’ordine, i senzatetto si sono spostati, tra l’altro, nell’aiuola tra il terminal degli autobus e corso Vittorio Emanuele. Lì sistemano i materassi, si avvolgono nelle coperte e passano la notte all’aperto, nonostante le temperature rigide. In vista di una possibile ondata di gelo il Comune si è attivato, spiega l’assessore Giuliano Diodati, e ha previsto «l’utilizzo di una palestra scolastica riscaldata per ospitare i senza tetto, assicurando loro delle brandine». Nel frattempo «sono disponibili i posti letto della Cittadella dell’accoglienza in via Alento e, laddove necessario, il Comune può ospitare alcuni indigenti in hotel». Molti, in realtà, rifiutano di essere aiutati, come emerso più volte nel corso dei controlli eseguiti dalla polizia municipale.

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Non si è mai rivolto alle strutture della Caritas, ad esempio, Wojcik Leslaw, il polacco di 47 anni con gravi problemi di alcolismo trovato morto domenica mattina dai carabinieri nell’ex stabilimento industriale di via Valle Roveto, in pessime condizioni igienico sanitarie.Quest’uomo, con il fratello e altre persone, aveva trovato nella struttura abbandonata un rifugio dove vivere, posizionando i materassi sui mattoni. Solo pochi giorni fa il personale della municipale, con il maggiore Adamo Agostinone, ha effettuato un controllo nell’edificio, ma in quel momento la struttura (già sgomberata nei mesi scorsi) era vuota. Il corpo del polacco si trova ora in obitorio, in una cella frigorifero, ed è verosimile che sarà chiesto al Comune di occuparsi delle spese per la tumulazione, viste le condizioni di indigenza del fratello del 47enne.

I servizi di monitoraggio della municipale hanno portato a sgomberare aree ed edifici occupati abusivamente ma il problema di ripropone in maniera ciclica e di recente uno sgombero è avvenuto anche nella centralissima via Sulmona. Ieri sera è stato Marco Forconi (Forza Nuova) a promuovere una sorta di ronda antidegrado dei cittadini in centro. «Trovo inaccettabile», ha detto, «che si consenta di bivaccare a ridosso di una strada principale», già colpita da «incuria, furti e vandalismo».