Pescara celebra i 50 anni dalla morte di Flaiano: arriva anche il ministro

16 Novembre 2022

Gennaro Sangiuliano interverrà alla manifestazione di venerdì Nella sala consiliare, ci sarà anche la consegna di due scritti inediti 

PESCARA. L’intervento del ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano. La donazione al Comune di lettere inedite scambiate tra il genio pescarese e Anna Luciana Di Lello Finuoli. E una lettura a tre voci di un testo dedicato all'intellettuale.
Sono i punti fermi dell’evento organizzato dall’amministrazione comunale per venerdì, per ricordare Ennio Flaiano. La ricorrenza è data dal cinquantesimo anniversario della morte dell'illustre pescarese, avvenuta il 20 novembre 1972. Per l’occasione il Comune ha messo su un intenso pomeriggio che si svilupperà dalle 15 in sala consiliare, presentato ieri dal sindaco Carlo Masci (in collegamento da Barcellona), dal presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota e ai Grandi eventi, Alfredo Cremonese, dalla presidente dei Premi internazionali Flaiano, Carla Tiboni, dall’attrice Giulia Basel, e dal deputato Guerino Testa.
«Ennio Flaiano ha portato il vessillo della città fuori dai confini nazionali e internazionali», ha commentato il sindaco Masci. «Grazie alla fondazione Tiboni, il nome di Pescara ha potuto espandersi». «Quello di venerdì sarà un evento di grande prestigio», ha affermato l'assessore Carota «e la presenza del ministro sarà il fiore all'occhiello della giornata».
«Flaiano ha rappresentato una visione della vita nuova, diversa, in antitesi con quella dell’epoca. In questi 50 anni», ha spiegato Carla Tiboni, «l’associazione Flaiano e i Premi internazionali hanno svolto un ruolo decisivo sia in senso divulgativo, per far conoscere l’internazionalizzazione di questa figura, che per la diffusione e lo studio della sua opera attraverso 25 convegni e 10 tavole rotonde organizzate dall’associazione in questi anni. Edoardo Tiboni ebbe l’intuizione di lavorare in questa direzione». «Ennio Flaiano è un personaggio eclettico a 360 gradi che rappresenta la vivacità di ogni pescarese», ha aggiunto Cremonese. L'incontro sarà coordinato dal giornalista Mario Sechi, direttore dell'Agenzia giornalistica Italia. Dopo i saluti istituzionali vedrà l'intervento del ministro Sangiuliano, «a cui proveremo a strappare la promessa di tornare in occasione della serata finale dei Premi internazionali che nel 2023 giungeranno alla cinquantesima edizione», ha annunciato Testa.
Durante l'evento verranno donate all'amministrazione delle lettere inedite di Anna Luciana Di Lello Finuoli, della sua corrispondenza con Flaiano sulla trasposizione cinematografica di un racconto di Thomas Mann. Nella parte finale andrà in scena una lettura a tre voci del testo “Ennio Flaiano: un ritratto”, di Marco Patricelli, con protagonisti Giulia Basel, Anna Paola e Massimo Vellaccio, fondatori del teatro Florian, dove il giorno seguente andrà in scena “Il Caso Papaleo” di Ennio Flaiano in forma di recital, atto unico grottesco, scritto nel 1960, il cui protagonista, Roberto Papaleo, alter ego di Flaiano, si risveglia nella cappella di famiglia e dà vita a una riflessione sulla vita e sulla morte.
«Il nostro compito, è di riportare al centro della figura di Flaiano il teatro» ha detto Giulia Basel. «Penso che tutti i pescaresi debbano essere orgogliosi di Flaiano e di ciò che egli ha rappresentato nella storia del cinema e della cultura italiana. Auspico che questa manifestazione dia ulteriore rilievo a un insigne intellettuale del ‘900», ha dichiarato Antonelli.