Pescara, chiuso dai Nas un deposito di pane

7 Maggio 2016

La struttura raccoglieva prodotti da forno provenienti da vari panifici d'Abruzzo e Puglia per poi distribuirli ai supermercati del Pescarese e del Chietino. I carabinieri, pensando a un'attività abusiva di panificazione, hanno fatto un blitz scoprendo che il magazzino non aveva le autorizzazioni necessarie per conservare gli alimenti

PESCARA. Un deposito di alimenti privo dei requisiti igienico-sanitari e totalmente abusivo è stato scoperto e sottoposto a sospensione immediata, nella notte, a Pescara, dai Carabinieri del Nucleo antisofisticazioni (Nas). La struttura raccoglieva prodotti da forno provenienti da vari panifici d'Abruzzo e Puglia e li distribuiva ai centri della grande distribuzione del Pescarese e del Chietino. Il blitz è scattato perché gli ispettori avevano il sospetto che potesse trattarsi di un'attività abusiva di panificazione e, una volta nella struttura, hanno invece accertato che si trattava di un deposito, senza le necessarie autorizzazioni. Con il personale della Asl è scattata la sospensione immediata dell'attività. Accertate anche violazioni amministrative, con sanzioni per diverse migliaia di euro.