Pescara città del West in un film

19 Maggio 2016

Consorte gira un nuovo lungometraggio: «Una faida tra gang»

PESCARA. Non è una battuta guardare Pescara come un Far West, ma una nuova idea di Alessio Consorte, autore e promotore di diverse iniziative legate alla città, soprattutto nell'ambito di mostre fotografiche, docufilm e spettacoli.

Infatti, sulla scia del recente locale successo cinematografico del film documentario “Il Traghettatore”, il regista pescarese si prepara a girare un nuovo film ambientato in diversi quartieri di Pescara. Il titolo parla chiaro, “Pescara calibro West”, il film raccoglierà spezzoni dedicati in chiave creativa ad un contesto urbano che si trasforma e spesso in peggio.

«Si tratta di una rappresentazione surreale con attori di strada come protagonisti, le scene e le immagini proposte racconteranno appunto una provincia da Far West, laddove un tempo regnava la quiete», racconta Alessio Consorte. «Una storia che narra di una città in espansione e senza controllo», prosegue il regista, «che mostra inevitabilmente il suo degrado urbano e sociale».

I luoghi di aggregazione di Pescara diventano così saloon frequentati da personaggi di malaffare che prepotentemente combattono e si contendono il potere, per assumere il comando della città, va quindi in scena una faida tra gang che assume i contorni del classico noir, misto al cinema western, fra sparatorie a cavallo e ritorsioni mafiose, spiega ancora il giovane regista.

«Ho in mente di far vivere in questa pellicola un genere cinematografico che fonde il noir poliziesco al cinema western», racconta Consorte, «dove tutto viene proposto in maniera amplificata e surreale». Le riprese del lungometraggio inizieranno entro l'anno e la produzione, sottolinea Alessio Consorte, è alla ricerca di investitori e collaboratori che possano sposare questa nuova iniziativa.

«Inoltre stiamo valutando ancora attori e comparse», avverte il regista «i casting sono già aperti».

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