Pescara, dieci giorni senza discoteca per la Medusa

6 Agosto 2015

Il provvedimento della sospensione dell'attività dalle ore 20 alle 8 firmato dal questore Passamonti dopo la rissa scoppiata tra albanesi e sicurezza

PESCARA. Sospensione dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande dello stabilimento balneare "Medusa" di Pescara per dieci giorni, nella fascia oraria compresa tra le ore 20 e le 8 della mattina successiva. L'ha disposta il questore del capoluogo adriatico, Paolo Passamonti, dopo la maxi rissa che, lo scorso 30 luglio, ha coinvolto otto persone, tutte denunciate, con un bilancio di tre feriti.

[[(standard.Article) Pescara, rissa alla Medusa: tre feriti e otto denunciati

Il provvedimento, adottato ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) - fa sapere la Questura - ha carattere preventivo e non sanzionatorio, ovvero ha natura di intervento cautelare, con finalità di prevenzione di fronte a dei pericoli che possono minacciare l'ordine e la sicurezza pubblica. La sospensione è stata disposta all'esito sia dei primi rilievi svolti dagli agenti della squadra Volante, intervenuta quando i fatti erano ancora in corso, consentendo così che la situazione non degenerasse ulteriormente, sia delle indagini condotte da personale della Squadra Mobile, che hanno messo in luce le condotte costituenti pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica.