Pescara e l’Oriente ad Hai Bin: troviamo sushi, arrosticini e il rock delle cover band locali

PESCARA. La facciata esterna con la pagoda si staglia sullo sfondo azzurro del mare pescarese. Il sushi, gli involtini primavera e il sashimi del buffet si abbinano alla pasta e agli arrosticini...
PESCARA. La facciata esterna con la pagoda si staglia sullo sfondo azzurro del mare pescarese. Il sushi, gli involtini primavera e il sashimi del buffet si abbinano alla pasta e agli arrosticini fatti a mano. La musica rock delle band abruzzesi che suonano brani dei Muse, dei Led Zeppelin o dei Kiss rimbomba nel locale dall’impronta minimal che richiama nello stile le radici di uno dei popoli più antichi al mondo. Ad Hai Bin, lo stabilimento balneare con il wok restaurant, la contaminazione tra Oriente e Occidente s’incarna negli occhi a mandorla della proprietaria Yeru e nei lineamenti europei di suo marito Christian Di Cintio. Insieme hanno dato vita a un tempio della cultura multietnica ritagliato sulla riviera nord cittadina. Grazie alla formula all you can eat con un prezzo fisso di 10,90 euro a pranzo e 16,90 a cena si possono assaggiare senza limitazioni quantitative i bocconcini di riso giapponesi ripieni di pesce crudo, le ricette aromatiche tipiche della cucina thailandese e i piatti classici dei ristoranti alla carta cinesi come il riso alla cantonese, il pollo alle mandorle o i ravioli al vapore.
«Il tutto senza rinunciare alla qualità», ci tiene a precisare Di Cintio. Quando nel 2012 i due coniugi hanno deciso di ristrutturare l’austero locale cinese, aperto nel 1988, hanno scelto di provare a diffondere la moda delle pietanze asiatiche tra una fetta più ampia di pubblico che andasse al di là dei cultori del genere. «Gli italiani», ammette Christian, «sono molto legati alla loro cucina tradizionale, spesso appaiono restii ad assaggiare piatti etnici. Per questa ragione abbiamo iniziato a proporre un buffet fatto di prodotti tradizionali abruzzesi e ricette orientali. In questo modo, i clienti arrivano in sala perché magari incuriositi dal locale, ma poi finiscono con l’assaggiare e apprezzare nuove pietanze».
Lo stabilimento Hai Bin è frequentato al mattino dalle famiglie con i bambini che si divertono nell’area giochi e nei campi da beach volley e beach soccer. Grazie alla sua posizione strategica, al centro della riviera nord, il locale è diventato negli ultimi anni anche un punto di ritrovo per la movida del weekend e un luogo scelto dai giovanissimi all’ora dell’aperitivo per sorseggiare birre e cocktail accompagnati da patatine fritte o arrosticini. La sera gli hamburger e gli hot dog del pub attirano le comitive di giovani, mentre il giovedì spopola l’appuntamento fisso dell’estate con le tribute band abruzzesi come gli Hell’s Bells che propongono cover degli Ac/Dc, gli Starcollision che si esibiscono nei successi dei Muse, gli Anyma Latina che portano in scena Lucio Battisti o gli Hop Frog con le musiche dei Led Zeppelin. Attesissima, giovedì prossimo, l’esibizione dei Kiss This: cover band specializzata nei ritmi intramontabili dei Kiss. (y.g.)
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