Pescara, ecco il piano neve “Trattori, sale e uomini pronti”

L’assessore Del Vecchio annuncia il piano predisposto dal Comune in vista dell’ondata di gelo polore prevista per i prossimi giorni. Accordo con la Caritas per i clochard
PESCARA. «La perturbazione è in arrivo, in attesa di comunicare sviluppi ed eventuali allerte meteo, il Comune di Pescara ha allestito un piano di intervento per gestire l’emergenza neve, dividendo in 8 settori la città per meglio intervenire con mezzi e uomini». Il comune di Pescara annuncia così il piano organizzato dall’assessore alla Protezione Civile Enzo Del Vecchio in vista della perturbazione annunciata per i prossimi giorni. Un’ondata di freddo che potrebbe portare nevicate anche in città. L’emergenza di fatto è già cominciata. Il Comune ha già annunciato di aver effettuato le scorte di sale e allertato le squadre per gli interventi nelle varie zone della città. È stato raggiunto un accordo con la Caritas per aiutare i senzatetto e sono già operativi i numeri di riferimento da chiamare in caso di crisi a cui si aggiungeranno quelli del Coc e della Municipale in caso di allerta: il numero verde 800112122 risponde nelle ore d’ufficio e in caso di emergenza è operativo 24 ore su 24.
Pescara è stata divisa in otto macro aree e su ognuna opereranno squadre dedicate e specifiche imprese per gli interventi di emergenza su rimozione neve, pulizia di alberi caduti e per il ripristino dello stato dei luoghi successivo al maltempo. «Come sottolineato nelle fasi di presentazione del nuovo modo di operare che metteremo in campo, studiato sulle vulnerabilità dimostrate in passato», si legge in un cominucato stampa, «la città è stata divisa in macro aree e su ognuna opereranno squadre dedicate e specifiche imprese, già contrattualizzate per gli interventi di emergenza su rimozione neve, pulizia di alberi caduti e per il ripristino dello stato dei luoghi successivo al maltempo».
Particolare attenzione è stata dedicata alle zone di San Silvestro e dei Colli «una delle più critiche della città, è stata affidata ad Attiva che si è dotata di ulteriori mezzi messi a disposizione del COC per lo sgombero della neve dalle strade. Si tratta di due trattori che d'estate sono utilizzati per la pulizia delle spiagge libere, forniti di lame sgombera neve da 2,20 a 2,80 metri, orientabili per operare al meglio che consentono di sgomberare la neve sia a destra che a sinistra del mezzo, e si sganciano automaticamente se si incontrano ostacoli sul cammino. Nei magazzini del Comune il sale non manca, ci sarà anche sulle strade a disposizione della cittadinanza lungo i percorsi più a rischio; in quelli di Attiva sono stivati 20 quintali di sale per le emergenze su tutto il territorio».
Pronto il piano anche per soccorrere i senzatetto. Il Comune di Pescara insieme alla Caritas, che avrà ruolo di coordinamento, farà da riferimento a tutte le associazioni presenti sul territorio che si occupano di disagio sociale e che sono state allertate e invitate a fare rete perché i senzatetto cittadini abbiano un punto di accoglienza in vista dell'arrivo del gelo nei prossimi giorni. Lo ha annunciato l'assessore comunale alle Politiche Sociali, Giuliano Diodati.
«Con l'arrivo del freddo intenso - ha spiegato Diodati - l'amministrazione si è mossa al fine di tutelare le persone senza fissa dimora che si trovano in città. Il fenomeno è limitato, ma presente, sin dal nostro insediamento abbiamo attivato sinergie con le associazioni che si occupano non solo di dare ricovero a queste persone che vivono in strada per tutto l'anno, ma che offrono anche opportunità di reinserimento, in alcuni casi anche riuscito. Tutto questo in vista di progetti che guardino al futuro e non diano solo assistenza temporanea e in emergenza».
«La rete è comunque salda - ha sottolineato Diodati - e attiva per affrontare il freddo. Le centinaia di volontari che ogni giorno si occupano di questa parte della nostra cittadinanza sanno che facendo capo a Comune e Caritas chi ha bisogno avrà un tetto per l'emergenza. Oltre alla cittadella della Carità che già ospita persone indigenti, infatti, il Comune ha attivato anche delle convenzioni con degli alberghi cittadini che accoglieranno i senza fissa dimora in vista del freddo».

