Pescara, esce dal carcere e molesta l'ex compagna, arrestato per stalking

Torna in carcere Emanuel Zuanel, l'ex pugile che dal 2010 entra ed esce dal San Donato per la sua condotta violenta e persecutoria
PESCARA. Dopo essere uscito dal carcere lo scorso giugno, aveva ripreso a molestare la compagna, malgrado la donna, da cui aveva avuto un figlio, era stata ospitata in una struttura protetta proprio per essere sottratta ai comportamenti violenti del compagno. A mettere fine ad una storia di famiglia difficile sono stati gli agenti della Squadra Mobile che, su richiesta del Gip del Tribunale di Pescara, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Emanuel Zuanel, 34enne pescarese, l'ex pugile che era stato gambizzato nell'aprile del 2015, indagato con l'accusa di atti persecutori aggravati nei confronti della donna. Il giovane rintracciato a Caramanico Terme (Pescara) dove i poliziotti gli hanno notificato l'ordine di carcerazione. Il 34enne il 13 aprile del 2010 era stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria dalla Squadra Mobile di Pescara in quanto, armato di pistola, aveva esploso alcuni colpi di arma da fuoco nei confronti della precedente compagna, ferendo la donna ed altre persone, per poi darsi alla fuga armato, prima di essere fermato dalla Mobile. Zuanel l'anno scorso fu arrestato dopo aver aggredito e picchiato la nonna materna e lo zio disabile e sempre nel 2015 era stato indagato e poi arrestato dalla Squadra Mobile in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pescara, perché nel corso di una lite aveva lanciato dell'olio bollente sul viso della compagna, diventata madre da pochi giorni del loro bambino. Poi, lo scorso mese di giugno, appena scarcerato, Zuanel ha ripreso a commettere atti persecutori nei confronti della madre del figlio, costringendola a ripararsi in una struttura protetta. Stalking che è proseguito ancora, sino all'arresto di ieri.

