Pescara, falso allarme bomba alla stazione, denunciato un sessantenne

2 Febbraio 2017

Artificieri e unità cinofile hanno bonificato prima la stazione centrale di Pescara e poi quelle di Portanuova e Montesilvano. L'allarme è rientrato alle 9. In mattinata è stato rintracciato e denunciato a Silvi un uomo già noto per le sue telefonate anonime, e per il quale è stato richiesto il ricovero in un reparto psichiatrico

PESCARA. Un sessantenne di Silvi (Teramo) è stato denunciato per procurato allarme dagli uomini della Questura di Pescara. L'uomo intorno alle 4,30 di questa mattina ha segnalato - con una telefonata anonima al 113 - la presenza di una bomba alla stazione ferroviaria di Pescara Centrale. Sul posto sono arrivati immediatamente artificieri della Polizia di Stato, della Polfer e dei Carabinieri che hanno recintato la zona e bonificato tutte le aree interne ed esterne. Nel corso del sopralluogo nei vari locali e nella zona binari hanno operato anche le unità cinofile specializzate nella ricerca di esplosivo. Una volta bonificata la stazione di Pescara, le forze di polizia, gli artificieri e le unità cinofile si sono spostate nelle altre stazioni, in particolare a Portanuova e a Montesilvano. Anche in questo caso non sono stati trovati ordigni. L'allarme è rientrato intorno alle 9. Poco dopo le indagini hanno portato a identificare la cabina telefonica dalla quale è partita la falsa segnalazione alla Questura. Ulteriori indagini hanno portato poi all'identificazione di un uomo che già in passato era stato protagonista di falsi allarmi telefonici. Per il sessantenne è stato richiesto il trattamento sanitario obbligatorio in un reparto psichiatrico.