Pescara festeggia il 17° compleanno di Crox all’antistadio

Convegno e partita, venerdì il ricordo del giovane ucciso La presidente Marganella: «Presto andremo nelle scuole»
PESCARA. Venerdì prossimo Christopher Thomas Luciani avrebbe dovuto festeggiare i suoi 17 anni. L’adolescente di Rosciano, assassinato lo scorso 23 giugno nel parco Baden Powelll, per l’occasione verrà ricordato a Pescara con una serata di calcio in compagnia dei suoi amici e delle tante persone coinvolte dalla nonna, Olga Cipriano, nella nuova associazione che porta il suo soprannome “Crox - Per la riscoperta dei valori”. L’appuntamento è per le 18 all’antistadio Flacco.
Dopo i saluti delle autorità, interverranno il sociologo Galliano Cocco e la psicologa Francesca Costanzo, che parleranno ai tanti ragazzi presenti sul campo di calcio, prima che inizino le sfide amichevoli tra le rappresentative del Pescara, della Cantera Adriatica, della Folgore Delfino Curi Pescara e di una selezione di amici di Christopher, allenata da Ezio Marganella, allenatore dello Sporting Pianella. A moderare la serata sarà il giornalista di Rete8, Luca Pompei.
Sarà la prima iniziativa dell’associazione voluta dalla nonna del giovane ucciso con 25 coltellate da suoi coetanei, due mesi fa, per un piccolo debito di droga. Lo scorso fine settimana, però, Olga Cipriano e i membri dell’associazione “Crox” sono stati ospiti a Catignano di un evento culturale in cui Christopher è stato ricordato tra i giovani del piccolo centro pescarese in cui era cresciuto - accanto alla nonna, titolare in paese di un’attività di oreficeria - frequentando la scuola dell’infanzia, le elementari e le medie, seminando tante amicizie, che da due mesi lo piangono dopo l’epilogo cruento della sua giovanissima esistenza.
La presidentessa dell’associazione, l’avvocato Cinzia Marganella, presenta l’evento di venerdì pomeriggio: «Sarà un seminario in cui verranno evidenziate alcune drammaticità dei giovani di oggi, con gli interventi di due figure professionali qualificate, come il dottor Cocco e la dottoressa Costanzo. Prima del loro intervento ci saranno le autorità civili e religiose. Poi daremo spazio ai ragazzi con la partita di calcio. Ci aspettiamo una bella affluenza di giovani, con l’aiuto delle associazioni sportive che parteciperanno». Previsti oltre trecento ragazzi all’antistadio. A loro andrà anche il saluto di nonna Olga: «Certo, la sua spontaneità e la sua testimonianza sono il modo migliore per far presa sui ragazzi».
Nel fine settimana appena trascorso, a Catignano tanto affetto e tanta attenzione per “Crox”. «Non ci aspettavamo un’accoglienza così calorosa. Tante persone molto interessate al nostro progetto e alle finalità. Avevamo un punto informazioni in cui sono arrivate tante domande sugli obiettivi e la programmazione per il futuro», prosegue la presidente Marganella.
La testimonianza dell’associazione presto farà il giro d’Abruzzo: «Sono arrivate tante richieste da persone che operano nel settore sociale e associativo in Abruzzo: vogliono coinvolgerci in determinati progetti e stiamo valutando come collaborare con le altre associazioni, per tutelare e vigilare sui ragazzi. Abbiamo già ricevuto chiamate da dirigenti scolastici che vogliono sapere quando incontreremo il provveditorato per avviare collaborazioni con il mondo della scuola. «È l’obiettivo principale per noi: portare in classe qualcosa di diverso rispetto alla lezione classica, può essere un aiuto anche per gli insegnanti per trovare un dialogo più diretto e sincero con gli studenti e riuscire a tirare fuori il meglio da loro».

