Pescara, ha il permesso Ztl ma gli arrivano 25 multe

Denuncia del titolare del bar GTime di piazza Sacro Cuore: le telecamere scattano ogni volta che passo
PESCARA. «Eccole qua, 13 multe arrivate tutte stamattina e altre 12 due giorni fa. Roba da pazzi». È sconcertato Patrizio Faliero, titolare del bar Gtime di piazza Sacro Cuore che oltre a lavorare nella sua attività, abita in piazza Sacro Cuore e ha un garage nella vicinissima via Piave. «Sono residente, e ho il permesso per entrare nella Ztl», protesta Faliero, «eppure per le telecamere sono uno sconosciuto che quotidianamente entra ed esce dalla Ztl senza averne il permesso. Ogni volta la telecamera mi fotografa e ogni volta scatta la relativa multa, come queste che sono arrivate intestate a mia figlia, titolare della macchina. Arrivati a questo punto, solo per queste multe che ho ricevuto dovrei pagare quasi duemila euro, e chissà quante ne arriveranno ancora considerando che entro ed esco dal garage con la macchina più volte al giorno, visto che ho un’altra attività anche fuori dalla Ztl».
«Non so che cosa devo fare», protesta l’imprenditore, «io so solo che ogni mattina alle sei vado a lavorare all’altro bar e devo prendere la macchina. Come posso fare, volo? Nessuno ci ha avvisato, nessuno ci ha spiegato come dobbiamo fare per dimostrare che siamo in regola. E così adesso mi trovo con questo pacco di multe, e ne arriveranno altre, che di certo non pagherò, perché io sono in regola, come tantissimi altri residenti e commercianti della zona che, come me, stanno ricevendo in questi giorni la stessa valanga di multe. Multe a pioggia», ribadisce Faliero, «quando abbiamo i permessi per entrare nei varchi vietati».
Un inconveniente che, secondo quanto annunciato dall’assessore al Traffico Enzo Del Vecchio quando entrò in funzione il nuovo sistema di controllo a marzo, si sarebbe dovuto evitare in quanto, all’interno delle telecamere sono state inserite le targhe dei residenti e dei mezzi autorizzati. «Se entrerà un veicolo con la targa sconosciuta sarà fotografato», spiegava Del Vecchio. (s.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

