Pescara, il taglio dei pini indigna residenti e insegnanti

7 Settembre 2016

In via Scarfoglio fin dall'alba tante persone hanno risposto all'appello delle associazioni ambientaliste e di Maurizio Acerbo di fermare i lavori per salvare gli alberi. "Speriamo nell'intervento di Sovrintendenza e Procura"

PESCARA. Contro il taglio dei pini della Pineta Dannunziana questa mattina si sono mossi anche gli insegnanti delll'istituto comprensivo, e alcuni residenti che dalle 7 di questa mattina hanno atteso, legati tra di loro in un abbraccio simbolico, gli operai inviati dal Comune per continuare l'opera di messa in sicurezza delle strade.

"Questi pini hanno visto Gabriele D'Annunzio, prima di tagliarli un pubblico amministratore coscenzioso dovrebbe fare mille approfondimenti e magari metterli in sicurezza piuttosto che toglierli alla città. Speriamo che Sovrintendenza e Procura fermino lo scempio in corso", ha scritto sulla sua pagina Facebook Maurizio Acerbo, che insieme alle associazioni ambientaliste impegnate nella protesta ha chiesto la partecipazione di tutti i cittadini contro il taglio indiscriminato di alberi secolari.

La protesta è iniziata questa estate con il taglio dei primi pini pericolanti di via Regina Margherita. Il piano approvato dal Comune prevede poi il taglio di altri pini, tigli e pioppi in varie zone della città. Oggi tocca alla Pineta Dannunziana, dove l'indignazione dei cittadini ha per ora bloccato il lavoro degli operai.