Pescara, in trappola la banda dei Rolex: quattro arresti

15 Maggio 2017

I cittadini romeni (due uomini e due donne) accusati di aver rubato a un 73enne il suo Rolex Submariner la sera del 9 maggio scorso. Indagini anche sull'auto utilizzata

PESCARA. Quattro cittadini romeni accusati del furto di un orologio Rolex ai danni di un 73enne di Pescara sono stati arrestati dalla squadra mobile a Pineto (Teramo). Si tratta di Florin Dumitru, classe ‘94; Ribana Dumitru, classe ‘97; Marta Paun, classe ‘97 e Ionut Radu, del 1995. Sono gravemente indiziati di aver rubato l'orologio il 9 maggio scorso a Pescara. Quella sera la vittima, nel fare rientro a casa, vicino alla strada parco, è stata avvicinata da due ragazze che, dopo averlo distratto chiedendogli informazioni, gli hanno strappato dal polso l’orologio Rolex modello “Submariner” del valore di circa 5.000 euro, allontanandosi precipitosamente. Attraverso la visione di alcune telecamere di sorveglianza della zona, sono state individuate le autrici assieme ai due complici, rimasti nel corso dell’azione a bordo di un’Alfa Romeo 156 grigia, formalmente di proprietà di un prestanome di origini siciliane, intestatario di quasi 150 veicoli. Gli investigatori hanno ricostruito che la vettura era stata controllata, all’inizio del mese, a Firenze, con a bordo proprio i quattro sospetti e che, su quella stessa vettura aveva viaggiato un’altra giovane rumena, denunciata nei giorni scorsi a Mantova, sempre per un tentativo di furto di orologio ai danni di un anziano. La vittima ed un testimone, visionate le fotografie dei sospettati, hanno riconosciuto senza alcun tentennamento le due donne quali autrici materiali del furto. Venerdì scorso, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti ad individuare il nascondiglio abruzzese del gruppo, che aveva pochi giorni prima, tramite agenzia immobiliare, locato due appartamenti a Pineto, dove sono stati fermati con l’accusa di “furto con destrezza”, quando erano in procinto di lasciare l’alloggio per recarsi in Spagna, dove secondo gli accertamenti, il gruppo avrebbe una residenza più o meno stabile. Sono in corso approfondimenti investigativi su eventuali altri furti che il gruppo di criminali, estremamente mobile sul territorio nazionale, potrebbe aver commesso in altre località