Pescara, incastrato il ladro che ha derubato centinaia di automobilisti

Grazie all'utilizzo di un disturbatore di frequenze, l'uomo impediva la chiusura dei veicoli e poi rubava quello che c'era nell'abitacolo e nel portabagagli. Nella sua abitazione la polizia ha trovato 300 tra portafogli e borse, 100 paia di occhiali da sole, 25 telefoni cellulari, 2 computer, 2 palmari e decine di chiavette Usb
PESCARA. Un ladro professionista è stato denunciato dalla squadra mobile di Pescara dopo mesi di indagini sui furti nelle auto. Circa 300 tra portafogli, borse e borselli, un centinaio di paia di occhiali da sole, 25 cellulari, due computer portatili, due palmari, decine di chiavette Usb e chiavi di autovetture, una valigetta con un set di pipe di pregio, una borsa da medico contenente strumentazione sanitaria, tre fotocamere, un robot da cucina e 15.800 euro in contanti.
È il materiale sequestrato dalla polizia che ha denunciato V. B., 37 anni di Trinitapoli, ma da anni residente a Pescara. L'uomo sarebbe responsabile di centinaia di furti su auto parcheggiate tra Pescara e Montesilvano. A lui gli investigatori sono arrivati nell'ambito di un'indagine su un'organizzazione criminale specializzata in furti su autovetture. Il materiale sequestrato è stato trovato a casa del 37enne, quindi denunciato per ricettazione.Grazie all'utilizzo di un disturbatore di frequenze, V.B. impediva agli ignari automobilisti di chiudere correttamente il veicolo, così lui poteva asportare quanto contenuto nell'abitacolo o nel portabagagli. Grazie all'utilizzo di videocamere e dopo alcuni pedinamenti, il ladro è stato incastrato. Ora sono in corso accertamenti per risalire ai proprietari della refurtiva.

