Pescara, la rabbia dei tifosi: contestati giocatori e società

Delusi e arrabbiati per i 10 punti in classifica, i Rangers si schierano contro la squadra e la dirigenza alla vigilia della sfida delicata contro lo Spezia: “Tutti colpevoli”
PESCARA
E adesso parlano i tifosi del Pescara delusi e arrabbiati per questa prima parte della stagione avara di soddisfazioni. Lo fanno con un comunicato stampa firmato dai Rangers curva nord Carlo Mazza. Un comunicato lungo condito da qualche insulto che mette al muro giocatori, allenatore e società. "Tutti colpevoli". La presa di posizione dei Rangers arriva alla vigilia della delicata sfida contro lo Spezia e dopo il pareggio di Bari conquistato grazie a un sano catenaccio stile-Rumignani. Ecco il documento.

Ebbene, i tifosi ne hanno per i giocatori che nella considerazione più gentile vengono definiti "gente senza fame di vittoria" oppure "bambini viziati" che dovrebbero capire che "a Pescara non si viene solo per mangiare nei ristoranti o fare la bella vita nei locali notturni"; ce n'è per l'allenatore Marco Baroni al quale viene ricordato che "se la squadra non vince è colpa dell'allenatore". E poi. "Siamo stufi delle belle parole" e se non riesce a dare un gioco al Pescara "se ne vada a casa". Infine, la società. Alla quale viene dedicato il capitolo più corposo. "Vi abbiamo dato fiducia per lungo tempo", dicono i tifosi al presidente Sebastiani e all'amministratore Danilo Iannascoli, "sperando che prima o poi arrivassero i risultati e tornasse l'euforia. Risultato? Tre anni di anonimato totale, tre anni di figure di m… che noi per colpa vostra non vogliamo fare". E poi l'invito secco: "Date una svolta secca immediata e decisa nel brevissimo tempo oppure fare le valigie e andatevene tutti".
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