Pescara, mascherine in centro contro la puzza del sansificio

Dopo la pausa festiva riprende l'attività della fabbrica e la città è stata di nuovo avvolta dalla nuvola puzzolente. Numerose le proteste ad Asl e polizia municipale
PESCARA. E' durata il tempo delle feste la "pausa puzza" per i cittadini pescaresi. Mentre infatti si discute di come limitare gli effetti nocivi di polveri sottili e benzene, ecco tornare prepotentemente i cattivi odori dal sansificio di strada vicinale Torretta, che a causa del vento stamattina hanno invaso anche il centro cittadino.
E mentre si attendono i risultati delle analisi dell'Arta sui fumi emessi dalla ciminiera del sansificio, alcuni cittadini questa mattina si sono difesi indossando le mascherine, come la signora Sonia: "Sono allergica ad alcune sostanze chimiche, e quelle che vengono utilizzate da questa fabbrica per lavorare pellet o mattonelle per me sono assolutamente nocive. Da stamattina vado in giro con la mascherina anche in casa, ma dovrei proteggermi anche gli occhi". Intanto anche oggi Asl e polizia municipale hanno ricevuto decine di telefonate di protesta.

