Pescara, molesta per mesi una collega: lei lo denuncia e lo incastra

Sul telefonino aveva installato un software per alterare la voce, ma l'uomo, un 42enne della provincia di Chieti, è stato incastrato dalla mobile. Arrestato per stalking, ha patteggiato 6mesi
PESCARA. Telefonate anonime, fogli affissi sull'abitazione, gomme tagliate: è stato arrestato per stalking un 42enne, originario della Provincia di Chieti, che per mesi avrebbe molestato e minacciato una trentenne di Pescara, una collega di lavoro di una concessionaria di auto. Ma la donna ha trovato il coraggio di denunciare l'uomo che è stato arrestato in flagranza di reato dagli uomini della Squadra Mobile diretti da Pierfrancesco Muriana proprio mentre chiamava la vittima da un cabina telefonica di via Paolini di Pescara.
Sul suo telefonino, l'uomo aveva installato un software per alterare la voce e con cui avrebbe tempestato di chiamate la povera donna che, a novembre, ha chiesto aiuto ai poliziotti. La vittima, inoltre, ha anche denunciato di aver trovato le gomme tagliate dell'auto e di aver trovato numerosissimi fogli con pesanti ingiurie affissi nella sua strada. Una volta avviate le indagini, l'uomo è stato arrestato per stalking e oggi, davanti al giudice, ha patteggiato sei mesi di reclusione.

