Pescara: morta per overdose, arrestato spacciatore

3 Febbraio 2018

I carabinieri sono giunti ad Andrea Foglietta indagando sul decesso di una ragazza. Durante la perquisizione domiciliare trovati medicinali a base di oppio e 25 grammi di marijuana. Ora il 46enne è ai domiciliari

PESCARA. Questa mattina i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno arrestato, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pescara, per i reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, Andrea Foglietta, 46enne pescarese. Le indagini sono state avviate all’indomani della morte, avvenuta in data 28 settembre scorso, di una giovane donna di Pescara, deceduta per “edema polmonare acuto” conseguente probabilmente ad una overdose. In questi quattro mesi gli investigatori hanno ricostruito le ultime ore della giovane, concentrando le loro attenzioni sui frequenti contatti con l’arrestato. Tenuto sotto stretta osservazione degli investigatori per lungo tempo, è stato accertato che l’uomo aveva una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti (richiedendo in taluni casi prestazioni lavorative attinenti la pulizia domestica della propria abitazione quali corrispettivo della droga ceduta), non limitandosi alle sole sostanze del tipo “hasihish” e “marijuana”, ma addirittura aveva allargato il suo mercato illegale anche ai medicinali a base di oppio. La perquisizione condotta in casa dello spacciatore ha consentito infatti di rinvenire, oltre a 25 grammi di “marijuana”, anche numerose scatole di antidolorifici oppioidi utilizzati per il trattamento di dolori cronici, e vendibili solo previa prescrizione medica. Gli inquirenti stanno ancora lavorando per capire grazie a quali complicità l’uomo si rifornisse dei medicinali in questione, o se gli antidolorifici sono frutto di ricettazione. L’arrestato, terminate le formalità di rito, è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa di processo.