Pescara, morta una delle tre tartarughe pescate accidentalmente

Subito dopo la cattura avvenuta ieri pomeriggio al largo di Pineto, l'equipaggio del motopeschereccio Aldebaran si è messo in contatto con il Centro studi cetacei per gestire l'emergenza fino all'arrivo in porto. Sono tutti esemplari femmina: quelli sopravvissuti saranno curati fino a maggio prima di essere rimessi in mare
PESCARA. .È morta una delle tre tartarughe Caretta Caretta catturate accidentalmente ieri pomeriggio dal motopeschereccio della marineria di Pescara Aldebaran, in navigazione a circa 12 miglia al largo della costa di Pineto (Teramo). Si tratta di tre esemplari femmina, tutti adulti, cioè sui 50 anni, e di grosse dimensioni, circa 95 centimetri per 45 chilogrammi di peso. Subito dopo la cattura, l'equipaggio del peschereccio si è tenuto in costante contatto con gli esperti del Centro studi cetacei onlus e, seguendo le indicazioni, ha messo in sicurezza le tartarughe, fino al rientro al porto di Pescara, per il trasferimento degli esemplari nel Centro recupero tartarughe marine diretto dal dottor Vincenzo Olivieri. All'arrivo in porto, uno dei tre esemplari era già morto, mentre gli altri due sono stati trasferiti nella struttura. Le due tartarughe sono state rianimate in acqua dolce calda e ora verranno preparate per la stabulazione successiva. In giornata verranno anche sottoposte a visita clinica per accertare le condizioni di salute. Non appena le temperature dell'acqua di mare lo consentiranno, presumibilmente a maggio, verranno rilasciate. L'esemplare morto verrà trasferito all'Istituto zooprofilattico di Teramo per la necroscopia finalizzata ad accertare le cause della morte. "Siamo rimasti in contatto con l'equipaggio fino al rientro in porto alle 21.30", ha spiegato il dottor Olivieri "e abbiamo recuperato gli esemplari per portarli al Centro Recupero Tartarughe Marine di Pescara. Due sono sopravvissute e sono in buone condizioni di salute nelle nostre vasche, una è morta e nelle prossime ore sarà sottoposta a necroscopia all'Istituto Zooprofilattico di Teramo".

