Pescara, multe da record: 13 milioni in un anno e una media di 110 euro a cittadino

Ecco il bilancio delle contravvenzioni degli ultimi 12 mesi: il picco registrato tra aprile e giugno. Oltre la metà deve ancora essere riscossa, 7 milioni di euro tra verbali notificati e pagamenti mancati
PESCARA. Ammontano a oltre 13 milioni di euro il totale delle multe che il Comune di Pescara ha fatto in dodici mesi ai cittadini che non hanno rispettato il Codice della Strada. Il valore medio della “multa pro capite” si attesta intorno ai 110 euro per ogni pescarese. Tredici milioni di euro complessivi, dei quali però poco più della metà devono ancora essere riscossi: il «totale credito accertato» per preavvisi, verbali contestati e notificati – ma non ancora pagati – ammonta infatti a 7.000.500,86 euro. Si tratta di sanzioni che devono arrivare nelle cassette postali dei cittadini oppure che gli automobilisti indisciplinati non hanno ancora saldato. Un dato che segna un calo di circa 4 milioni rispetto al 2024 e che può essere letto come un lieve miglioramento dei comportamenti alla guida, oppure come l’effetto deterrente dei temuti 15 T-Red installati agli incroci cittadini, capaci di immortalare e sanzionare chi attraversa con il semaforo rosso.
LE MULTE DEL 2025 Nella determina firmata lo scorso 23 dicembre dal comandante della polizia locale, Danilo Palestini, viene certificato il totale delle sanzioni elevate nel corso del 2025. Divieti di sosta per i parcheggi selvaggi, superamenti dei limiti di velocità rilevati dagli autovelox e passaggi con il rosso accertati dalle telecamere: sono queste alcune delle violazioni del Codice della Strada contestate dagli agenti della Municipale nei dodici mesi dell’anno. Le entrate complessive per le casse comunali ammontano a 13.146.885,14 euro. Di questi, 5.872.189,63 euro sono già stati incassati, mentre 7.000.500,86 euro restano da riscuotere. Nel dettaglio, il periodo più “redditizio” è stato il trimestre aprile-giugno, quando le sanzioni hanno raggiunto quota 3.936.387,55 euro. Ma i numeri restano elevati anche negli altri periodi: 2.823.084,43 euro tra gennaio e marzo e 3.241.063,06 euro tra luglio e settembre, i mesi estivi in cui il Comune concentra i controlli soprattutto sui parcheggi della riviera. A gonfiare ulteriormente gli introiti, dallo scorso 1° dicembre, è intervenuta anche la rimodulazione della sosta, con l’aumento della tariffa giornaliera salita a 4 euro e l’incremento degli stalli blu.
IL CREDITO Solo una parte dei 13 milioni complessivi è già entrata nelle casse comunali. Il credito ancora da riscuotere per le multe del 2025 ammonta infatti a 7.000.500,86 euro, relativi a infrazioni già accertate dalla polizia locale e per le quali è stato richiesto il pagamento. Il cittadino viene informato entro 90 giorni dall’infrazione tramite Pec o raccomandata. Sul fronte dei pagamenti, dal 3 novembre scorso non è più possibile versare le sanzioni nella sede della polizia locale di via del Circuito: i cittadini devono ora recarsi in piazza Italia, negli uffici dell’Albo pretorio, con cassa aperta il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30.
GLI ANNI SCORSI Due anni fa il Comune aveva incassato oltre 17 milioni di euro (17.661.274,32), di cui 11.161.057,45 nei primi sei mesi del 2024. Il record assoluto risale però al 2023, quando le multe avevano sfiorato quota 20 milioni: una cifra mai raggiunta prima e quasi doppia rispetto a quella prevista in bilancio. Un balzo enorme rispetto al 2022, quando gli incassi si erano fermati a 12.041.217,86 euro. Andando ancora più indietro, nel 2020 le sanzioni ammontavano a 8.400.824 euro, mentre nel 2021 raddoppiarono arrivando a 16.570.928 euro. Un aumento eccezionale dovuto anche al discusso autovelox di via Di Sotto – poi rimosso dopo le proteste – e a quelli di via Colle Renazzo, oltre alle telecamere ai semafori di via Ferrari e via Tiburtina, che hanno garantito entrate record al Comune.
LA DESTINAZIONE Il fine dichiarato dei proventi delle multe è quello della sicurezza stradale: le risorse dovrebbero essere reinvestite in manutenzione delle strade, segnaletica, asfalto, illuminazione pubblica, sistemi di controllo e progetti di educazione stradale.
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