Gli scontri con i no-vax in chiesa: il prete testimonia davanti al giudice

È stato sentito in tribunale come testimone di quegli episodi don Luca Di Panfilo, che nel settembre 2021 era parroco e rettore della Basilica Madonna dei Sette Dolori: le accuse sono oltraggio, resistenza e lesioni personali a carico di sei persone
PESCARA. È stato sentito ieri mattina in aula come testimone di quegli episodi don Luca Di Panfilo, che nel settembre 2021 era parroco e rettore della Basilica Madonna dei Sette Dolori. Il parroco ha raccontato i fatti di quel 26 settembre di cinque anni fa, quando un folto gruppo di persone, quasi contemporaneamente, decise di togliere le mascherine che all’epoca erano obbligatorie, violando la normativa imposta per evitare la diffusione del Covid. Queste persone vennero invitate da don Luca, a rimettere le mascherine, ma per tutta risposta il parroco ricevette ingiurie e minacce. Così l’intervento della polizia.
Don Luca racconta di non avere ufficiato il rito, ma di essere accorso a controllare la situazione, invitando i contestatori a indossare i dispositivi di protezione individuale.
Le accuse che dovrà valutare la giudice Francesca Pizzi sono oltraggio, resistenza e lesioni personali a carico di sei persone per l'aggressione agli agenti della squadra volante di Pescara.

