Pescara multiservice gestirà anche i cimiteri

Il consiglio comunale cambia il regolamento per affidare un nuovo servizio alla società dei parcheggi
PESCARA. In futuro la municipalizzata Pescara multiservice, oltre alla sosta a pagamento, gestirà anche i due cimiteri comunali, affidati attualmente all’altra società dell’ente, Ambiente spa. La decisione è arrivata ieri pomeriggio, con il consiglio comunale che ha approvato un’apposita modifica allo statuto di Pescara multiservice per inserire tra le attività dell’azienda, anche i cimiteri.
In particolare, è stato integrato l’articolo 2, comma 2 dello statuto di Pescara multiservice, con l’aggiunta delle seguenti parole: «Il servizio di illuminazione votiva, inclusa l’installazione e la manutenzione impiantistica, i servizi cimiteriali, di cremazione, di trasporto funebre e i servizi a questi connessi o comunque collegati, tra cui il rilascio e la gestione delle concessioni, la manutenzione, la custodia, la pulizia, la raccolta e l’avvio a smaltimento dei rifiuti cimiteriali, la cura del verde e l’attività amministrativa, il servizio di autotrasporto di materiali e, in generale, di beni residuali e derivanti dall’attività svolta, sia per conto proprio che di terzi».
Il provvedimento approvato, inoltre, autorizza il sindaco Carlo Masci o un suo delegato a partecipare all’assemblea dei soci di Pescara multiservice per l’espressione del voto favorevole all’approvazione della modifica statutaria.
Bisogna ricordare, in proposito, i vari servizi che vengono già gestiti dalla società. In particolare la gestione dei parcheggi a pagamento di tutta la città, gli accessi alle Zone a traffico limitato (Ztl). Nello statuto sono inoltre previsti la pulizia e la custodia degli immobili comunali, la manutenzione delle fontane cittadine, l’allestimento dei palchi, la rimozione forzata degli autoveicoli, il rilascio delle autorizzazioni per i passi carrabili, gestione degli impianti sportivi, la manutenzione stradale, l’apertura e la chiusura dei mercati comunali, i servizi di refezione scolastica.
Il consiglio comunale ha poi approvato anche un ordine del giorno, presentato dai consiglieri del Pd, che invita il sindaco e la giunta ad intervenire presso il governo, il Parlamento e l’Anci «affinché nell’iter parlamentare di discussione e approvazione della Legge di bilancio 2023 venga integralmente ripristinato e, se possibile aumentato, il finanziamento del Fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane».(a.ben.)

