Pescara, negoziante derubato per tre volte in un anno

Di Credico, titolare del bar-pizzeria Mazzarino aperto da 36 anni, si sfoga: "Paghiamo tante tasse, ma da queste parti la notte non c’è alcun controllo"
PESCARA. Ha subìto due furti negli ultimi 15 giorni e tre in totale nell'ultimo anno e ormai non ce la fa più perché si ritrova a lavorare per recuperare il denaro perso e riparare i danni subiti. È la situazione che vive Gianni Di Credico, titolare dello storico bar-pizzeria Mazzarino posto all'angolo tra via Mazzarino e via Chiarini, aperto nel 1978 e in attività da ben 36 anni. Di Credico lancia l'allarme sul fronte della sicurezza in una delle zone apparentemente più tranquille della città, ma che nelle ore notturne pare diventare terra di nessuno.
«Ho subìto l'ultimo furto», racconta, «la settimana scorsa. Come già accaduto in precedenza hanno preso una scala e hanno segato le sbarre di una piccola finestra della cucina che si affaccia nel cortile interno tra i due palazzi e sono entrati nel locale. Hanno fatto tutto questo senza che nessuno li disturbasse. Hanno rubato soldi e computer oltre ad avermi provocato diversi danni. Già siamo in un periodo pazzesco per la crisi e per le tasse da pagare, se poi subiamo pure i furti con questa frequenza dove andiamo a finire?. Il problema è che qui, soprattutto la sera, non passa mai nessuno a fare dei controlli. Quando usciamo a tarda notte da qui abbiamo davvero paura, non si vede nessuno in giro. E poi vedere che i soldi che ti sudi con quattordici ore di lavoro te li ritrovi buttati per colpa dei furti non è giusto. Non siamo assolutamente tutelati».
I furti potrebbero essere opera di specialisti, visto che la finestra dalla quale si sono introdotti è larga solo trenta centimetri ed è molto difficile passarvi all'interno. Inoltre, il locale dispone di allarme alle porte, ma non a quella finestra. Di Credico lamenta anche il mancato rifacimento del tratto di strada: «Sono qui dal 1978, paghiamo tante tasse comunali, tra cui anche l'occupazione del suolo pubblico per tende e aiuole poggiate al muro, ma via Mazzarino, tranne qualche mese, non è mai stata rifatta. Hanno eseguito i lavori su quasi tutta la via tranne che in questi ultimi settanta metri per mancanza di soldi. Oltre al danno subiamo anche la beffa. Chiedo che anziché spendere ancora soldi per corso Vittorio Emanuele e piazza Salotto che finiscano i lavori iniziati e mai terminati».
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