«Pescara, nulla da invidiare alle tradizionali città turistiche»

2 Luglio 2022

PESCARA. «La corrispondenza delle tariffe di Pescara con quelle di storiche mete turistiche è il segnale che a Pescara offriamo servizi in linea con le città più gettonate». A rivendicarlo è il...

PESCARA. «La corrispondenza delle tariffe di Pescara con quelle di storiche mete turistiche è il segnale che a Pescara offriamo servizi in linea con le città più gettonate». A rivendicarlo è il sindaco di Pescara, Carlo Masci. «Se le strutture si riempiono e ci sono già tante prenotazioni vuol dire che i turisti scelgono Pescara perché sanno di trovare una città bella da vivere, curata e un’offerta di livello, con stabilimenti balneari attrezzati, una ristorazione che fornisce tante alternative diverse e poi molte manifestazioni ed eventi ogni sera per tutta l’estate. Pescara è una città che si sta evolvendo», rivendica Masci, lui che si definisce “il sindaco che ama Pescara”.
A valorizzare ancora di più l’appetibilità della città per il primo cittadino è anche la Bandiera Blu. «Lo diciamo ormai da due anni», evidenzia, «che questo riconoscimento avrebbe cambiato la percezione dei turisti sulla nostra città di Pescara e questo si sarebbe concretizzato sull’appeal della città per coloro che vengono fuori. Oggi stiamo raccogliendo i frutti, ma questo non vuol dire essere arrivati. Anzi», continua Masci, «è soltanto un punto di partenza. La città deve presentarsi al meglio e per farlo occorre lavorare insieme in una collaborazione tra pubblico e privato, mettendo da parte critiche e polemiche e fare un salto di qualità tutti insieme. Dare servizi in linea con quello che questo momento richiede», conclude Masci. (m.pa.)