Pescara, Oddo: "La sfida con il Bologna va chiusa subito"

Alla conferenza stampa pre-partita il tecnico biancazzurro tiene alta la tensione della finale di play off: "Non scenderemo in campo per fare un gol, ma per vincere tre a zero". Questa mattina la squadra torna a riscaldarsi alla Nave di Cascella, stasera alle 21 in ventimila allo stadio Adriatico
PESCARA. "La partita con il Bologna va chiusa venerdì. Non scenderemo in campo per fare uno a zero. Ho chiesto ai miei ragazzi di fare almeno tre gol. Se poi ne facciamo solo due o uno vuol dire che faremo meglio a Bologna".
E' un Oddo senza mezzi toni quello che si presenta alla conferenza stampa di pre-partita. Sa che la città è con la squadra, e allora fa capire ai tifosi biancazzurri che la squadra vuole andare in serie A perchè è la città a chiederlo. "Non si tratta di una sfida tra Oddo e Rossi o tra giocatore e giocatore", prosegue Oddo. "Siamo due squadre motivate, ma noi abbiamo dimostrato che sia in casa che fuori casa facciamo sempre il nostro gioco. E noi giochiamo per vincere". L'entusiasmo del tecnico biancazzurro è lo stesso che ha pervaso la città. Le file davanti ai botteghini autorizzati alla vendita dei biglietti della partita Bologna-Pescara, insieme allo store del Pescara Calcio di viale Regina Margherita, per due giorni di seguito hanno registrato file di tifosi di tutte le età, dai 5 agli 80 anni. E ieri, alle 19, erano stati venduti più di 18 mila biglietti.
Ma il nuovo corso di Oddo è anche nell'approccio della squadra verso la sua città. Questa mattina, venerdì 5 giugno, alle ore 10.30, i calciatori torneranno nel tratto di spiaggia antistante la Nave di Cascella per il risveglio muscolare. Un'ora di riscaldamento davanti ai tifosi (la scorsa settimana erano più di 200) per far sentire ai giocatori quale entusiasmo li deve guidare quando indossano la maglia-bandiera di Pescara. La corsa verso la serie A deve continuare insieme.


