Pescara. Ordinanza anti-caldo anche per gli animali

Il Comune approva un elenco di direttive e divieti: illegale tenere cani e gatti sui balconi
PESCARA
Il Comune di Pescara adotta un’ordinanza per «tutelare gli animali nel periodo estivo, prevenendo comportamenti sbagliati da parte dei proprietari e detentori che vengono richiamati al rispetto degli obblighi di corretta custodia e adeguate condizioni di benessere, tenendo conto delle alte temperature estive che costituiscono un fattore di rischio».
L'ordinanza, firmata dal sindaco Carlo Masci e già in vigore, scade il 30 settembre. Ai proprietari, detentori o custodi di animali viene imposto «il divieto di detenzione degli animali d’affezione, anche temporaneamente, su balconi, terrazze, cortili, verande, recinti o altri spazi esterni quando ricorrano una o più delle seguenti condizioni: esposizione diretta e prolungata ai raggi solari; assenza di adeguate zona d’ombra permanenti; assenza di idonea ventilazione naturale o adeguata aerazione; mancanza di acqua fresca, pulita e facilmente accessibile; impossibilità per l’animale di accedere autonomamente a un ricovero idoneo, asciutto, ombreggiato e protetto dal calore».
I proprietari, detentori o custodi di animali sono tenuti a garantire: «La costante disponibilità di acqua fresca e pulita; adeguate condizioni di ombreggiatura e riparo; condizioni ambientali compatibili con il benessere psicofisico dell’animale; idonea custodia e sorveglianza dell’animale». «È fatto inoltre divieto», si legge nell’ordinanza, «di lasciare animali all’interno di veicoli parcheggiati, anche per brevi periodi, in condizioni tali da poter arrecare sofferenza o pericolo alla loro salute».
«Un segnale di attenzione massima verso gli animali che, proprio come noi, patiscono le conseguenze delle frequenti e intense ondate di calore», dicono il sindaco e l’assessore Zaira Zamparelli, «le indicazioni contenute nell’ordinanza sono chiarissime e di facile attuazione per garantire ai nostri animali condizioni di vita idonee nel momento in cui il caldo non dà tregua. Proteggerli da temperature estreme non è solo un dovere di legge, ma un atto di civiltà e rispetto. Chiediamo a tutti di prestare la massima attenzione e, in vista delle vacanze, rinnoviamo l’appello a evitare categoricamente gli abbandoni, un gesto vile le cui conseguenze sono quasi sempre disastrose. Confidiamo nella sensibilità e nella collaborazione di tutta la cittadinanza anche con segnalazioni tempestive su eventuali situazioni di sofferenza o abbandono».

