Pescara ospiterà il congresso nazionale e 530 delegati dell’Arci

18 Aprile 2018

L’associazione di promozione sociale si riunirà all’Aurum Dal 7 al 10 giugno convegni con ospiti di cultura e spettacolo

PESCARA. Dopo un dibattito intenso che ha coinvolto in maniera capillare 4.800 circoli in tutta Italia e circa un milione di soci, alla fine Pescara è stata scelta per la prima volta come sede per ospitare il 17esimo congresso nazionale dell’Arci.
Saranno 530 i delegati della più grande associazione italiana di promozione sociale, che si riuniranno dal 7 al 10 giugno all’Aurum per analizzare i fenomeni politici e la questione sociale, rinnovare i valori democratici in cui l’Arci si riconosce e allargare il confronto alle forze sociali, alle istituzioni e al mondo del terzo settore.
Il congresso nazionale è stato presentato ieri mattina nella sala Cascella dell’Aurum dalla presidente nazionale Arci Francesca Chiavacci, dal presidente dell’Arci Pescara Valerio Antonio Tiberio e dall’assessore comunale all'Associazionismo culturale Giovanni Di Iacovo.
La scelta del capoluogo adriatico, tra le tante città italiane, è dettata soprattutto dalla crescita esponenziale delle realtà associative presenti sul territorio e, come hanno sottolineato gli organizzatori, dalla capacità di essere riusciti negli ultimi anni a fare cultura, proponendo iniziative e manifestazioni di primo piano e riuscendo a far convivere progetti diversi, dal volontariato alla sussidiarietà tra le istituzioni locali. «In un momento storico segnato dall’insicurezza dilagante e dall’affermarsi della paura come cifra della precarietà esistenziale», ha sottolineato Chiavacci, «il congresso nazionale dell’Arci sarà l’occasione per definire obiettivi e programmi partendo dal lavoro svolto, dalle cose fatte e da quello che resta da fare. Abbiamo scelto Pescara», spiega, la presidente nazionale, «perché in questa città l’Arci si sta sviluppando tantissimo, inoltre è una città stimolante, è sede di istituzioni e ha luoghi di pregio come l’Aurum che ci ospiterà durante i lavori del congresso. Tutte queste condizioni rendono Pescara il luogo perfetto per un congresso che vuole discutere di come agire per liberarsi delle paure e come un’associazione che intende parlare coi cittadini si sta attrezzando per farlo, confrontandoci con dubbi e incertezze».
Nei quattro giorni all’Aurum, dal 7 al 10 giugno prossimi, non ci saranno solo dibattiti e convegni, ma interverranno anche personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, nomi rinomati a livello nazionale che si conosceranno a breve, nelle prossime settimane. «Il percorso», aggiunge Tiberio, «sarà quanto più partecipato possibile e si concluderà con il rinnovo del gruppo dirigente nazionale. In questo contesto storico così delicato ci serviranno idee, coraggio, organizzazione. Per noi è importante ospitare il congresso nazionale, sarà un valore aggiunto per la città con 530 delegati che arriveranno da Aosta alla Sicilia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA