Pescara, picchia il rapinatore e sventa il colpo in gioielleria

Rapina mancata lunedì sera in viale D'Annunzio: due persone armate di scacciacani hanno minacciato marito e moglie, lui ha reagito e, colpito alla testa, li ha comunque costretti a scappare a mani vuote. La polizia è sulle loro tracce
PESCARA. Ha reagito ai rapinatori che volevano svuotare la gioielleria, e li ha messi in fuga dopo averne picchiato uno. E' accaduto oggi pomeriggio nella gioielleria Adele Rolando, in via D'Annunzio. Ad agire sono stati due giovani, dall'accento pugliese e armati di una pistola scacciacani, che sono entrati nell'attività commerciale e hanno prima fatto finta di essere interessati a comprare un regalo di Natale e poi hanno minacciato i proprietari, marito e moglie. La donna è stata afferrata e trascinata nella parte posteriore dell'attività mentre l'uomo si è opposto ed è stato colpito alla testa con il calcio della pistola. Ne è nata una colluttazione tra lui e uno dei rapinatori, durante la quale il gioielliere è riuscito a premere il pulsante antirapina collegato con la sala operativa della questura. Quando ha annunciato di aver lanciato l'allarme, cercando così di tranquillizzare la moglie, i due rapinatori si sono dati alla fuga a mani vuote. Poco distante dal negozio sono stati trovati dalla polizia la pistola ed una parrucca, usata da uno dei due, oltre ad un trolley che i rapinatori avrebbero usato successivamente per trasportare la refurtiva. Sul posto sono intervenuti il personale della squadra Volante, squadra Mobile e Polizia scientifica, al lavoro anche per rilevare eventuali impronte. Ricerche ed indagini in corso anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Il gioielliere ha riportato una escoriazione sulla testa.
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