Pescara pronta a ospitare i matrimoni in spiaggia

L’impegno del sindaco in occasione della fiera Pescara Sposi che si è aperta ieri «Stiamo lavorando affinché la cerimonia davanti al mare abbia validità civile»
PESCARA. Oltre 80 aziende regionali e nazionali specializzate nel wedding e un percorso espositivo di circa 2mila metri quadrati: è la fiera Pescara Sposi che, aperta ieri pomeriggio, si concluderà oggi al Marina di Pescara (apertura dalle 15 alle 21) con le sfilate delle principali griffe della moda sposo/sposa e la sfilata di Alessandro Angelozzi Couture, stilista affermato a livello mondiale.
Alla manifestazione, organizzata da Camera di Commercio, Cna e Confartigianato Pescara sono attese (ingresso gratuito) più di 15mila presenze a fronte delle 12mila della scorsa edizione. Una tappa quasi obbligata non solo per gli addetti ai lavori ma anche per chi sta progettando il proprio matrimonio. Tante, infatti, le tendenze e le novità da cui prendere spunto; dalla moda capelli alle bomboniere, fino al galateo degli sposi e alle location. E proprio tra le proposte relative alle location più inedite per il giorno del matrimonio, sembra prendere piede la cerimonia sul mare, evento a cui, dopo Rimini e Grottammare, si candida Pescara, come afferma il sindaco Marco Alessandrini: «Stiamo lavorando intensamente, compatibilmente con i tempi dettati dall’iter burocratico e dalla necessità di mettere insieme più interlocutori in tema di demanio, come la Capitaneria di porto e l’Agenzia delle dogane, affinché la spiaggia di Pescara possa ospitare i matrimoni che abbiano validità civile, come accade per il Comune e per l’Aurum. Potrebbe rappresentare anche una risorsa per il turismo legato al wedding-day». Conclude il sindaco: «Speriamo che questo ambizioso progetto, già sperimentato con successo in qualche altra città italiana, sia presto possibile anche da noi».
Ma a Pescara Sposi debutta in anteprima nazionale il wedding counselor e per la prima volta in Abruzzo il wedding writer. Il wedding-writer, che in Italia esiste e inizia ad essere anche una professione in ascesa, trasforma la storia d’amore di una coppia in un romanzo, una poesia o una sceneggiatura. È un nuovo modo di raccontare il matrimonio, attraverso aneddoti ed episodi che caratterizzano la vita a due, e può anche diventare una bomboniera o il regalo che uno dei due sposi dona al coniuge.
Quanto al wedding counselor: si tratta di uno specialista che non ha nulla a che vedere con un terapista di coppia, il quale attraverso degli incontri prematrimoniali opera per facilitare lo sviluppo di una relazione tramite l’ascolto.
«Pescara Sposi», commenta Daniele Becci, presidente della Camera di commercio, «è la dimostrazione di come il settore del matrimonio sia in controtendenza rispetto all’andamento dell’economia provinciale. In soli 5 anni il numero degli espositori è quasi raddoppiato e l’80% delle aziende ha confermato la loro adesione». (cr.pe.)
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