Pescara, rifiuti lasciati ovunque: città invasa da piccioni e gabbiani

Scatta l’emergenza. La protesta abbraccia tutti i quartieri da nord a sud: «Colpa di chi non rispetta le regole della differenziata»
PESCARA. Sacchetti dell’immondizia gettati in strada, sui marciapiedi, davanti alle campane del vetro o dell’organico, nelle zone centrali in cui queste ultime sono state posizionate. Ma non solo, spesso le buste dell’immondizia vengono infilate nei cestini presenti in città e si creano cumuli di rifiuti, che andrebbero invece conferiti in altro modo. Queste le segnalazioni più frequenti. Arrivano da cittadini, che si dicono «esasperati, visto che sulle strade, poi, c’è anche l’invasione di piccioni e gabbiani», riferisce L.C., residente in via D’Avalos. «Qui la situazione è davvero critica», insiste. «Ci sono persone che non effettuano la differenziata e smaltiscono la spazzatura ovunque e a tutte le ore del giorno. Il punto è che, fino a poco tempo fa, in giro c’erano ancora i cassonetti stradali, ma adesso non più e la situazione è decisamente peggiorata». Poi aggiunge: «Insieme con altri residenti della zona abbiamo contattato più volte la polizia locale e anche Ambiente spa. I vigili hanno riferito che stanno facendo le multe a tutti coloro che conferiscono in modo sbagliato e gli operatori vengono a ripulire, ma dopo poche ore la situazione precipita di nuovo». Poi continua: «Mia sorella vive in via Thaon de Revel, a Borgo Marino sud, dove le condizioni igienico - sanitarie sono al limite, tra rifiuti accatastati agli angoli della strada e gabbiani che arrivano fin dalle prime ore del mattino». E da via Gobetti arriva la protesta di un’altra cittadina, F.P.: «A pochi metri di distanza ci sono le mini-isole e i cittadini possono disfarsi dei propri rifiuti, separando le varie tipologie, dalle 15 in poi, senza aspettare le 21 e i giorni fissati nel calendario. Eppure, da quando il porta a porta è stato avviato anche nelle aree centrali, il degrado è aumentato. Ogni mattina la puzza invade le strade, anche quelle vicine ai palazzi istituzionali. Chi non paga la Tari, perché questo è il punto, getta la spazzatura dove capita, soprattutto davanti alle campane del vetro, pensando forse di non stravolgere più di tanto le regole».
E da via Leopoldo Muzii arriva la denuncia di Matilde Del Duca: «La situazione è pesantissima. Qui nella zona vivono tanti anziani che non riescono a seguire la differenziata e finiscono per lasciare i sacchetti di spazzatura nei cestini gettacarte. Il risuktato è sporcizia, puzza e gabbiani a tutte le ore. È un sistema che non funziona, siamo veramente al limite». (s.d.v.)

