Pescara, rissa a Fontanelle: "Subito un posto fisso di polizia"

9 Settembre 2015

L'appello del consigliere Cinque stelle Domenico Pettinari dopo l'ennesima lite tra pregiudicati in via Caduti per Servizio: "Il sindaco non deve aspettare l'irreparabile, la gente onesta

PESCARA. "Questa notte , intorno alle 23,30, davanti al civico 49 di via Caduti per Servizio, nel quartiere Fontanelle di Pescara, è scoppiata una lite tra alcuni pregiudicati, in cui è rimasta coinvolta anche una autovettura di un residente, rimasta gravemente danneggiata". Questa la testimonianza di Domenico Pettinari, il consigliere regionale del Movimento Cinque stelle che sul degrado e l'indice di delinquenza presente nel quartiere sollecita la postazione fissa di polizia.

"Mazze di legno imbracciate da taluni individui che si avventavano contro altri tra urla e minacce di morte", prosegue Pettinari. "Una macchina di un residente colpita con gravi danni alla carrozzeria. La gente onesta di via Caduti per Servizio è stanca e ha paura. In questo quartiere abbandonato dalla istituzioni a giorni alterni si assistono a scene violente. La sicurezza dei residenti è continuamente minata dal comportamento di alcuni pluripregiudicati che esercitano un controllo millimetrico del quartiere, imponendosi come i “veri padroni”. Troppo spesso i cittadini seri ed onesti ne rimangono vittime indifese. La ricetta per combattere tale fenomeno è una sola. Qui serve un posto fisso di polizia. Alcuni anni fa, in quella che noi chiamiamo la stagione degli attentati, a Fontanelle, per quattro mesi, istituirono un posto fisso di polizia e tutti i cittadini constatarono che l’emergenza sicurezza era tornata sotto ai limiti storici".

"Solo alcuni giorni fa", prosegue il consigliere regionale "dopo le nostre continue denunce, abbiamo portato in questo zona il sindaco di Pescara. Ci sarebbe dovuto essere anche il Presidente della Regione ma non si è presentato . I cittadini hanno chiesto con forza al sindaco di ripristinare almeno l’unità mobile della Polizia Municipale che una volta stazionava su questa via tutti i giorni". Quindi i problemi strutturali di un quartiere ormai senza controllo "Qui", prosegue Pettinari "le occupazioni abusive sono salite a 30 nei soli ultimi due mesi, lo spaccio di droga all’interno delle case popolari è continuo e non si può più andare avanti. L’appello che lancio al sindaco, al Presidente della Regione e al Prefetto di Pescara è di fare presto altrimenti in via Caduti per Servizio può accadere qualcosa di molto spiacevole, considerato che alcuni cittadini stanno pensando a una giustizia “fai da te”. Una “fiamma” che ogni giorno si alimenta . Qui lo Stato deve tornare ad essere Stato e a governare il territorio. Concludo dicendo che serve subito mettere in atto lo sfratto degli occupanti abusivi che il più delle volte delinquono all’interno della case popolari, ripristinare una postazione fissa di Polizia che controlli il territorio 24 ore al giorno e non ultimo la ristrutturazione della case popolari che qui in diversi casi stanno letteralmente cadendo a pezzi".