Pescara, rissa dopo l’investimento in corso Vittorio

10 Aprile 2015

Il giovane ferito preso a schiaffi dalla fidanzata, intervengono nella zuffa altre persone tra cui un avvocato

PESCARA. Traffico bloccato nel tardo pomeriggio di ieri in corso Vittorio Emanuele, all’angolo con via Mazzini, a causa di un investimento di un pedone che, pur non avendo riportato particolari conseguenze, ha intavolato in mezzo alla strada una violenta lite con la sua fidanzata, una pescarese di vent’anni che, sopraggiunta subito dopo l’incidente, l’ha preso a sberle di fronte allo sconcerto dell’investitrice, una pescarese di 67 anni che alla guida della Fiat Cinquecento, proveniente da sud verso nord aveva urtato e fatto cadere il marocchino di 27 anni, L.K. risultato residente a Cosenza.

Una lite a cui si sono aggiunte poi anche l’amica di lei, 23enne di Potenza, con il suo fidanzato, E.V. un altro marocchino di vent’anni residente a Gioia del Colle intervenuto per dividere i litiganti, e un noto avvocato pescarese che conosceva il gruppetto. Quanto basta perché nel giro di pochi secondi, quello che era apparso come un incidente, per fortuna di poco conto, si trasformasse in una violenta lite nella quale sono dovuti intervenire due pattuglie del nucleo Infortunistico della polizia municipale e una volante della polizia, oltre all’ambulanza che, inviata dal 118, ha caricato e trasportato in ospedale i due ragazzi per verificare se, oltre ad eventuali traumi, avessero ingerito alcol o droghe.

Lungo e certosino, di fatto, il lavoro della polizia municipale che ha faticato non poco per ricostruire la dinamica dei fatti che all’inizio sembravano di tutt’altra natura visto che nessuno si aspettava che la vittima dell’investimento dopo aver scampato conseguenze ben peggiori dovesse fare i conti con la fidanzata, per motivi ancora in corso di accertamento.

Di certo, la dinamica ricostruita dalle forze dell’ordine servirà per chiarire eventuali responsbailità penali da parte dei partecipanti alla rissa che dalle 19 in poi ha finito per mandare in tilt il traffico lungo corso Vittorio Emanuele.

Ci è voluto infatti del tempo prima che, di fronte a quel parapiglia, in cui peraltro un vigile urbano è rimasto lievemente ferito con una prognosi di 4 giorni, le forze dell’ordine e i mezzi di soccorso portassero a termine l’intervento. Il risultato sono state code e rallentamenti che hanno avuto ripercussioni in tutta la zona che va dalla rotatoria del Bingo fino alla stazione vecchia dove in tanti, bloccati nel traffico, hanno pensato che si trattasse di qualcosa di veramente grave. Nessuno avrebbe potuto immaginare quello che stava accadendo: e cioè che un ragazzo appena investito era stato aggredito dalla fidanzata e poi se l’era dovuta vedere anche con l’amica di lei.(s.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA