Pescara, rissa tra giovani rom a Rancitelli: arrestati e rimessi in libertà

22 Settembre 2016

La lite è scoppiata tra cinque ragazzi imparentati in via Sacco: uno è finito in ospedale con dieci giorni di prognosi. L'arrivo dei carabinieri ha evitato guai peggiori

PESCARA. Nottata di tensione in via Sacco, nel quartiere Rancitelli di Pescara, dove al termine di una violenta lite sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Pescara, con l'accusa di rissa, quattro giovani di etnia Rom, di età compresa fra 17 e 21 anni, imparentati fra loro. Per un minore è invece scattata la denuncia in stato di libertà. La discussione dai toni accesi della notte scorsa si è poi tramutata in rissa con l'aggressione subita da uno dei quattro ragazzi, costretto a fare ricorso alle cura dei sanitari che lo hanno medicato e giudicato guaribile in dieci giorni. All'arrivo in via Sacco i militari dell'Arma si sono trovati davanti i quattro giovani con i vestiti strappati. Grazie ai militari sono stati evitati danni più gravi. Portati in caserma, i contendenti sono stati chiamati a chiarire, senza esito, i motivi della lite. Dopo la convalida degli arresti, i giovani sono stati rimessi in libertà in attesa del processo.