Pescara-Roma, finalmente si vola: i commenti dei primi passeggeri

Ecco il racconto di chi ha inaugurato la tratta che prevede tre collegamenti giornalieri con la capitale
PESCARA. Taglio del nastro per il primo collegamento aereo Pescara-Roma Fiumicino alle 7,30 del 2 aprile. Ad attendere i pochi passeggeri che hanno inaugurato la tratta una piccola colazione omaggio al gate dell'Aeroporto d'Abruzzo. Tre i voli giornalieri di andata dal capoluogo adriatico verso l'aeroporto della capitale, Leonardo Da Vinci (7,30-11,50-19,00) e tre quelli di ritorno, ovvero da Roma Fiumicino a Pescara (10,20-15,30-22,00). Soddisfatti i passeggeri. Soprattutto chi per lavoro deve raggiungere, da Pescara, destinazioni internazionali.
È il caso dell'avvocato pescarese, esperto in contrattualistica internazionale e diritto dei paesi islamici Marco Riario Sforza che ha raccontato questa esperienza a bordo dell'Atr72, documentando il volo anche con una serie di scatti fotografici significativi che ritraggono il patrimonio naturale dell'Abruzzo. La sua destinazione finale è Abu Dhabi.
«Sono molto soddisfatto per questo volo comodissimo. Da Pescara ho fatto direttamente il check-in a Pescara per Abu Dhabi dove sono diretto per lavoro. Questo volo poi - ha raccontato Riario Sforza - mi consentirà di essere di nuovo a Pescara, la domenica di Pasqua alle 11,30, pronto per il classico pranzo pasquale in famiglia».
Per il presidente della Saga, la società che gestisce l' Aeroporto d'Abruzzo, Nicola Mattoscio, è stato un «esordio buono anche al di sopra delle aspettative. Partire con 23 passeggeri da Pescara alle 7.30 del mattino senza una vera campagna di comunicazione è un grande risultato. Grande soddisfazione per la Saga e ancora maggiore da parte di Alitalia. Con questo collegamento l'Abruzzo si apre al mondo perché lo scopo è quello di collegare Pescara al più importante hub aeroportuale italiano, con tutte le destinazioni internazionali da lì raggiungibili».

