Pescara-Roma, il Pd va all’attacco

Incontro ad Alanno con i cittadini. Paolucci: «Li invitiamo domani in Consiglio»
ALANNO. «I comitati sul progetto di velocizzazione della ferrovia Roma-Pescara devono avere voce nel Consiglio regionale di domani, per questo li abbiamo invitati a un incontro all’Aquila per ribadire l’esigenza di una condivisione capace di contemperare l’impatto del progetto sul territorio e aprire un confronto costruttivo sulle ipotesi di varianti proposte da comitati, Comuni e cittadini. Farlo è ancora possibile, specie se la Regione assolverà il ruolo di mediazione che le compete con un’infrastruttura così importante e imponente». Questa la proposta del capogruppo Pd in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, e del neo consigliere Antonio Di Marco che ieri mattina erano ad Alanno insieme al leader del Patto per l’Abruzzo, Luciano D’Amico e al deputato del Pd, Luciano D’Alfonso, per partecipare all’incontro del comitato Comferr sul raddoppio ferroviario.
«Alla seduta del Consiglio che si svolgerà all’Aquila tra 24 ore abbiamo invitato ad assistere i membri del Comitato che raggruppa tantissimi cittadini mobilitati ormai da anni perché venga realizzata una variante capace di salvare edifici residenziali e commerciali che si trovano sull’attuale tracciato dell’opera», continuano i consiglieri, «l’eco di tale presenza deve essere ampliata a tutti gli altri comitati cittadini che sono nati nei vari comuni attraversati dalla ferrovia, a partire da Chieti, San Giovanni Teatino e gli altri centri. Il tema è rilevante per tutta la Val Pescara: il potenziamento ferroviario Pescara-Roma nei tratti riguardanti il Lotto 1 e il Lotto 2, relativi alle tratte rispettivamente di Chieti Interporto- Manoppello e Manoppello-Scafa non può essere “subìto”, deve essere concertato. È assurdo che la Regione Abruzzo e il Presidente Marco Marsilio, non condividano con il territorio la fattibilità di scelte tecniche migliorative e prive di criticità».
Domani all’Aquila, peraltro, Marsilio presenterà alle 15 anche il lotto zero che collega Pescara a Chieti. «Davanti alla proposta di un potenziamento che comporterebbe una trasformazione non razionale del tessuto urbano e sociale, serve un confronto diretto fra la Regione e le entità territoriali, una mobilitazione attiva e utile a tutti. Per questo porteremo nuovamente in Commissione e poi in Consiglio regionale l’argomento riguardante la Variante plus e invitiamo gli altri Comitati a farsi avanti per stimolare un nuovo dialogo sull’opera, stavolta a vantaggio dei cittadini», conclude l’opposizione. (c.s.)

