Pescara senza uffici turistici

Il Pd: «Siamo in estate e gli sportelli restano chiusi»
PESCARA. La città di Pescara è da gennaio scorso senza un centro di informazione turistica. L'estate è arrivata da un pezzo, ma gli uffici che il Comune aveva promesso di aprire in tempo utile per l'arrivo dei turisti restano ancora chiusi.
Chi arriva a Pescara, ora è costretto a rivolgersi agli edicolanti o a qualche negoziante per chiedere informazioni sugli alberghi presenti in città, i ristoranti, le farmacie, i luoghi più caratteristici dell'Abruzzo da visitare. «Un fatto del genere non era mai accaduto fino ad oggi», ha denunciato ieri l'ex assessore al turismo, ora consigliere del Pd, Moreno Di Pietrantonio, «siamo al 3 luglio e il centro di informazione turistica non c'è ancora».
«La nostra preoccupazione», ha aggiunto, «che abbiamo manifestato con le interrogazioni in consiglio già dal mese di gennaio, quando questa amministrazione non si sa per quali motivi chiuse questo importante servizio per la città, si è rivelata fondata, tant'è che i centri di informazione turistica nei silos dell'area di risulta, all'aeroporto e alla stazione marittima, per questa stagione non apriranno».
Di Pietrantonio è convinto che l'amministrazione comunale, che ha aperto un bando per assegnare la gestione degli uffici turistici, non farà in tempo ad avviare il servizio. «Ad oggi non si è visto nulla», ha rivelato il consigliere, «le informazioni che abbiamo ci dicono che il Comune non riuscirà a terminare la procedura entro agosto, cioè a fine estate.
Com'è possibile pianificare e programmare un'attività così importante in un modo così superficiale?». «E' inconcepibile chiudere un servizio senza prevedere l'immediata apertura di un altro», ha sottolineato, «Pescara non merita una così brutta figura nei confronti dei tanti turisti che questa estate cercheranno informazioni e non avranno risposta».
Ma il vice sindaco e assessore al turismo Berardino Fiorilli ha respinto al mittente le critiche e ha fatto sapere che l'iter per l'apertura dei centri di informazione è in dirittura d'arrivo. «Scadranno il prossimo 15 luglio i termini per la presentazione delle offerte di partecipazione al bando di gara emanato dall'Aptr per l'affidamento della gestione dei tre uffici di informazione turistica che riapriremo a Pescara, come previsto nel protocollo d'intesa stipulato a inizio giugno tra Comune, Abruzzo promozione turismo, Provincia, Fondazione PescarAbruzzo, Camera di commercio e Saga».
Sono stati stanziati 77mila euro per coprire le spese. Ma c'è stato uno slittamento dei tempi previsti, perché è stato deciso di prorogare i termini per le domande per consentire alle agenzie di viaggio di partecipare. «Entro luglio», ha assicurato Fiorilli, «procederemo con la riapertura delle strutture assegnando alla ditta che vincerà la gara la gestione degli uffici nell'ex silos, alla stazione marittima, mentre la Saga si occuperà di quelli dell'aeroporto».
Chi arriva a Pescara, ora è costretto a rivolgersi agli edicolanti o a qualche negoziante per chiedere informazioni sugli alberghi presenti in città, i ristoranti, le farmacie, i luoghi più caratteristici dell'Abruzzo da visitare. «Un fatto del genere non era mai accaduto fino ad oggi», ha denunciato ieri l'ex assessore al turismo, ora consigliere del Pd, Moreno Di Pietrantonio, «siamo al 3 luglio e il centro di informazione turistica non c'è ancora».
«La nostra preoccupazione», ha aggiunto, «che abbiamo manifestato con le interrogazioni in consiglio già dal mese di gennaio, quando questa amministrazione non si sa per quali motivi chiuse questo importante servizio per la città, si è rivelata fondata, tant'è che i centri di informazione turistica nei silos dell'area di risulta, all'aeroporto e alla stazione marittima, per questa stagione non apriranno».
Di Pietrantonio è convinto che l'amministrazione comunale, che ha aperto un bando per assegnare la gestione degli uffici turistici, non farà in tempo ad avviare il servizio. «Ad oggi non si è visto nulla», ha rivelato il consigliere, «le informazioni che abbiamo ci dicono che il Comune non riuscirà a terminare la procedura entro agosto, cioè a fine estate.
Com'è possibile pianificare e programmare un'attività così importante in un modo così superficiale?». «E' inconcepibile chiudere un servizio senza prevedere l'immediata apertura di un altro», ha sottolineato, «Pescara non merita una così brutta figura nei confronti dei tanti turisti che questa estate cercheranno informazioni e non avranno risposta».
Ma il vice sindaco e assessore al turismo Berardino Fiorilli ha respinto al mittente le critiche e ha fatto sapere che l'iter per l'apertura dei centri di informazione è in dirittura d'arrivo. «Scadranno il prossimo 15 luglio i termini per la presentazione delle offerte di partecipazione al bando di gara emanato dall'Aptr per l'affidamento della gestione dei tre uffici di informazione turistica che riapriremo a Pescara, come previsto nel protocollo d'intesa stipulato a inizio giugno tra Comune, Abruzzo promozione turismo, Provincia, Fondazione PescarAbruzzo, Camera di commercio e Saga».
Sono stati stanziati 77mila euro per coprire le spese. Ma c'è stato uno slittamento dei tempi previsti, perché è stato deciso di prorogare i termini per le domande per consentire alle agenzie di viaggio di partecipare. «Entro luglio», ha assicurato Fiorilli, «procederemo con la riapertura delle strutture assegnando alla ditta che vincerà la gara la gestione degli uffici nell'ex silos, alla stazione marittima, mentre la Saga si occuperà di quelli dell'aeroporto».
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