Pescara, spaccio di eroina e cocaina sulla costa abruzzese: 5 arresti

3 Novembre 2016

Il traffico di stupefacenti dall'Albania verso Pescara, San Benedetto del Tronto e la costiera teramana era coordinato da una coppia di rom pescaresi: Sante Morelli e Rosa Bevilacqua. Arrestati altri tre albanesi, mentre il capo e un gregario della banda, sempre albanesi, sono ancora ricercati dalla Guardia di Finanza

PESCARA. Gli uomini della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Pescara hanno dato esecuzione a sette ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque albanesi e due rom che facevano parte di un'organizzazione specializzata nel traffico e nello spaccio di cocaina ed eroina, molto attiva a Pescara, ma anche sulla costa teramana e a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Una ventina le perquisizioni ancora in corso, nel Pescarese, nel Teramano e nell'Ascolano. Due albanesi - il capo e un gregario della banda - sono ancora ricerecati. Sgominato un traffico che fruttava circa 100 mila euro al mese.

Oltre 50 gli uomini impegnati, insieme a sei unità cinofile. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Pescara Nicola Colantonio, su richiesta del pm Gennaro Varone nei confronti di Sante Morelli, 58 anni di Pescara, e di sua moglie Rosa Bevilaqua di 55 anni. L'operazione della Finanza è stata chiamata "Paccotto", come il soprannome di Sante Morelli. In sua assenza, era la moglie a gestire i contatti con gli albanesi che portavano l'eroina e la cocaina sulla costa abruzzese e marchigiana. Il primo sequestro di droga è stato fatto sulla macchina della donna: è stato il pastore tedesco della Finanza a scoprire la droga nascosta nel filtro aria del motore della macchina. Altra droga era nascosta nell'intercapedine di una abitazione a disposizione dei rom. Morelli venne arrestato nel 2015 per il tentato assalto alla cassa del Mercato Ittico di Pescara, e attualmente era agli arresti domiciliari. Durante la sua assenza era comunque la moglie a tenere i contatti con gli albanesi. L'operazione è stata illustrata oggi dal colonnello della Finanza Mora, dal capitano Sara Venturoni e dal sottotenente Alteri.