Pescara, stop al deejay in via Cesare Battisti

Dopo le proteste e le denunce dei residenti il Comune ordina a un noto locale della zona di piazza Muzii di sospendere la musica ad alto volume e di provvedere a eliminare anche i rumori interni
PESCARA. I cittadini residenti in via Cesare Battisti vincono la loro prima battaglia contro la musica sparata di notte. Il dipartimento attività tecniche del Comune di Pescara ha infatti ordinato a un noto locale che insiste nelle vicinanze del Mercato coperto comunale, dove da tempo si è spostato il cuore della movida pescarese, "la sospensione dell'utilizzo degli impianti elettroacustici che diffondono musica nell'esercizio e il contenimento del rumore antropico oltre a mettere in atto gli adeguati interventi di bonifica e di adozione di ogni utile accorgimento tecnico e funzionale finalizzato a ricondurre il rumore entro i limiti previsti dalla normativa vigente". Quindi non solo sospensione della musica a tutto volume, ma lavori immediati per evitare che il rumore interno infastidisca i residenti. A dare notizia dell'ordinanza comunale è il comitato cittadino che riunisce i residenti di piazza Muzii e via Cesare Battisti organizzati nella pagina Facebook "Tranquillamente Battisti", cittadini tormentati soprattutto il fine settimana dai tantissimi giovani che si riversano nei locali, sorti come funghi in questi ultimi mesi grazie anche alla nascita dell'isola pedonale. Una caratteristica delle isole pedonali infatti è proprio questa: chiudono i negozi di prossimità e di servizio e spuntano bar, caffetterie, pub, osterie e ristorantini. E quando il numero di queste attività diventa eccessivo, la battaglia della concorrenza si sposta su altri tipi di offerta, come concerti e dj-set. Ma ora è scesa la mannaia del Comune, che continuerà il controllo dei decibel in altri locali nei prossimi fine settimana.

