Pescara, strage sull'A14: tre donne morte e 5 feriti in un tamponamento

22 Agosto 2017

L'incidente poco prima della mezzanotte dopo il bivio per l'A25, coinvolte otto automobili, un camper e due camion

PESCARA.E' di tre morti e 5 feriti il tragico bilancio di un incidente stradale avvenuto poco prima della mezzanotte di ieri sulla A14 Bologna - Taranto, nel tratto tra il bivio con l'A25 e il casello di Pescara nord-Città Sant'Angelo, in direzione di Ancona. Sul luogo dell'incidente, avvenuto al chilometro 366.5, sono intervenute le pattuglie della Polizia stradale, le ambulanze del 118 e della Protezione civile Valtrigno, i Vigili del fuoco con i mezzi meccanici e il personale delle Direzione di Tronco di Pescara. Per permettere le operazioni di soccorso e di rimozione delle auto danneggiate e dei detriti si è resa necessaria la chiusura del tratto tra Pescara ovest e Pescara nord fino alle 3 di questa mattina.

Complessivamente nel terribile scontro sono rimaste coinvolte 8 macchine, un camper e due mezzi pesanti, di cui era fermo. Una prima ricostruzione della dinamica, ancora in via di definizione, viene fornita dalla polizia autostradale di Città Sant'Angelo, che si è occupata dei rilievi, coordinata da Sabatino Pulcini. A quanto pare una Fiat 124 condotta da una donna 35 anni di Porto Sant'Elpidio (Fermo), avrebbe urtato, mentre era in movimento in direzione nord, un Tir fermo su una piazzola di sosta, nel territorio di Città Sant'Angelo (Pescara). La Fiat si sarebbe fermata sulla corsia di sorpasso e la conducente sarebbe scesa dal veicolo. I mezzi in transito, tra cui dei Tir, l'avrebbero evitata ma un camper che stava superando un camion ha preso in pieno l'automobilista, uccidendola. Negli istanti successivi sono passate due Fiat Punto, che sono rimaste coinvolte nell'incidente, finendo contro la 124 e il camper, e due delle persone a bordo delle Punto sono decedute. Si tratta della conducente di una Punto e di una donna che era a fianco al marito, sull'altra Punto. Nell'incidente hanno perso la vita Raffaella Cotechini, di Porto Sant'Elpidio, 35 anni, che era alla guida della Fiat 124 finita contro il Tir in sosta e poi investita, Annunziata Caforni, 59 anni, nata a Valle Castellana (Teramo) e residente a Valle San Giovanni (Teramo), che guidava una Punto, e Concetta Irmici, 75 anni, di San Severo (Foggia) che viaggiava sull'altra Punto coinvolta nell'incidente. Tra i feriti gravi il marito di Irmici, ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Chieti. Una parte della ricostruzione è stata possibile anche grazie ad una telecamera installata nel punto dell'incidente. Le salme sono state trasportate all'obitorio dell'ospedale di Pescara.

Sul grave incidente sono in corso indagini da parte del pm della Procura della Repubblica di Pescara Silvia Santoro. Delle cinque persone ferite nell'incidente tre sono in gravi condizioni e in prognosi riservata. All'ospedale di Pescara è in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia B.E, 14enne milanese. In prognosi riservata al Santissima Annunziata di Chieti sono L.M.M., 36 anni di Tolentino (Macerata) e I.G., 74 anni di San Severo (Foggia). Ricoverata a Pescara in condizioni meno gravi F.C., 32 anni di Milano. Ferite lievi con prognosi di pochi giorni per L.M. 80 anni di Ortona (Chieti).