Pescara, un corteo per non dimenticare Roberto Straccia

17 Maggio 2015

Venerdì mattina la manifestazione organizzata dagli studenti universitari per ricordare il giovane scomparso il 14 dicembre 2011 e poi ritrovato morto sul lungomare di Bari. L'avvocato della famiglia: "Un corteo contro tutti i gravi fatti avvenuti in questo ultimo anno di indagini"

PESCARA. Venerdì 22 maggio, dalle 10, dall'università D'Annunzio di viale Pindaro partirà un corteo per ricordare Roberto Straccia, lo studente marchigiano iscritto alla facoltà di Lingue scomparso da Pescara il 14 dicembre 2011 e trovato morto sul lungomare di Bari il 7 gennaio del 2012. A darne notizia è l'avvocato della famiglia dello studente originario di Moresco, che non si è mai arresa all'archiviazione del caso da parte della Procura di Pescara. "Il corteo" sottolinea l'avvocato Marilena Mecchim "è stato voluto per manifestare a tutti i gravi fatti che sono accaduti in questo ultimo anno di indagine (documentalmente provati) e che continuano a passare sotto silenzio. Come è noto la Procura di Campobasso sta svolgendo indagini sulle violazioni del profilo Facebook di Roberto Straccia e sull’inquinamento delle prove avvenuto in fase di indagini".