Pescara Vecchia E’ allarme sicurezza

21 Febbraio 2017

Via alle telecamere dopo l’ultimo caso di knock out game

PESCARA. Incremento dei controlli a Pescara vecchia e telecamere sulla golena, per rendere la zona più sicura. Si sviluppano su questi binari gli interventi delle forze dell’ordine e del Comune dopo gli ultimi episodi di violenza al centro storico. Il bilancio è pesante: nel giro di due domeniche, tra il 12 e il 19 febbraio, un 22enne è stato colpito con una mannaia da uno sconosciuto che ha incrociato casualmente di notte sulla golena sud e un ventenne è stato raggiunto all’improvviso da un pugno all’orecchio, sferrato da uno sconosciuto mentre stava attraversando piazza Unione, sempre di notte.

I ristoratori del consorzio Pescara Vecchia e l’amministrazione comunale respingono l’ipotesi che i due episodi siano in qualche modo collegati alla movida. E mentre prosegue il lavoro di indagine della polizia per assicurare alla giustizia i responsabili dei due fatti, ci si sta attivando anche su un altro fronte: a breve saranno messe in atto misure concrete, rafforzando i servizi di controllo affidati, ormai da tempo, al personale di questura, carabinieri, polizia municipale e Guardia di finanza.

Contemporaneamente l’amministrazione comunale si sta muovendo su un altro fronte. Il vice sindaco Enzo Del Vecchio e l’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi stanno studiando come controllare la golena sud con un sistema di videosorveglianza. È lì che c’è stata l’assurda aggressione con la mannaia, ma in quella zona non ci sono telecamere. «Ci siamo attivati per capire come coprire le aree più buie», dice Cuzzi, e la presenza degli occhi elettronici può servire «sia come deterrente sia come ausilio agli investigatori, quando accadono fatti di questo genere». «Specie nelle ore in cui c’è una minore presenza delle forze dell’ordine serve un sistema di monitoraggio che copra i punti più sensibili», aggiunge Del Vecchio. E così è stato avviato uno studio «per capire se ci sono altri impianti già attivi in questa zona, che coprano almeno in parte il parcheggio della golena, ad esempio della Capitaneria di porto. Poi ci attiveremo per aumentare la sorveglianza».

Ma per quello che è accaduto negli ultimi giorni Cuzzi ci tiene a tenere distinti i due episodi rispetto al divertimento notturno di Pescara vecchia. «Episodi di questa gravità sono ricollegabili solo alla inciviltà dei singoli e non c’entrano niente con quello che può avvenire dentro o fuori ad un locale, ad esempio una rissa».

Il knock out game, quando una persona ne colpisce un’altra a pugni senza motivo e all’improvviso, è un fenomeno «di difficile controllo, può avvenire ovunque, non solo a Pescara vecchia, ed è dovuto alla stupidità di alcuni che purtroppo si divertono in questo modo. Ma questo è un problema sociale. E la conseguenza è che per alcuni imbecilli si crea un senso di insicurezza», riflette sempre Cuzzi. «La movida è un’altra cosa, l’offerta di Pescara è di qualità e i controlli ci sono».

«Non si può puntare il dito contro il divertimento notturno al centro storico», dice Cristian Summa, presidente del Consorzio Pescara Vecchia che non nasconde di vedere dei «campanelli di allarme» negli ultimi avvenimenti, anche se restano «isolati e non strutturali rispetto alla movida». Sia piazza Unione che la golena «sono posti di transito», fa notare parlando delle due aggressioni. «Si potrebbe puntare il dito contro la movida se un fatto avvenisse nell’ambito nel divertimento. Ma in questi casi non è così e pare che questi episodi siano legati solo alla follia». Senza nascondere la testa sotto la sabbia Summa va oltre e punta a «capire come fare per evitare che ci siano altre violenze. Come operatori avvieremo una riflessione, anche per capire chi è aperto alle 4 del mattino, visto che la chiusura avviene alle 3. E poi rifletteremo con il Comune e le forze dell’ordine». Le due aggressioni saranno il motivo per «tirare le redini e fare il punto della situazione, rispetto al dialogo con il Comune». Ma questi avvenimenti, «seppur gravi, non incidono sul lavoro svolto fino ad oggi», prosegue Summa che parla di «una situazione tranquilla, al centro storico, dove c’è gente e ci si diverte».

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