Pescara, visita il fratellino malato e finisce in Rianimazione

18 Luglio 2014

Ragazzina di 14 anni si sente male mentre si trova in ospedale con la famiglia Salvata dall’intervento tempestivo dei sanitari del reparto di Chirurgia pediatrica

PESCARA. Era in ospedale per una visita al fratello, che è ricoverato in Chirurgia pediatrica per un intervento di routine, e proprio mentre si trovava in corsia si è sentita male ed è finita in Rianimazione. Un brutto spavento per una ragazzina, che ha appena 14 anni, e per la sua famiglia, ma il personale dello Spirito Santo è intervenuto immediatamente e ora la giovane paziente è ricoverata. E’ accaduto ieri pomeriggio a una 14enne che si trovava sì nell’ospedale pescarese, ma solo per incontrare il fratello che proprio ieri pomeriggio aveva fissato un intervento. Un’operazione non complicata. La ragazzina voleva dare il proprio conforto. Il malore l’ha colta d’improvviso, ma l’intervento tempestivo dei sanitari ha evitato il peggio. Alla 14enne sono state praticate le prime cure prima di disporre il ricovero nel reparto di Rianimazione. Per la famiglia una grande paura.

«E’ stato subito chiamato un rianimatore», spiega il professor Pierluigi Lelli Chiesa, direttore dell’unità operativa di Chirurgia pediatrica, «e la ragazzina è stata assistita prontissimamente, rianimata e poi condotta in Rianimazione». Sulle cause dell’accaduto saranno gli accertamenti da eseguire nelle prossime ore a consentire ai medici di saperne di più ma di certo si è trattato di «un mancamento importante», puntualizza Lelli Chiesa che in serata ha incontrato il papà della ragazzina e ha raccolto i ringraziamenti dell’uomo per il soccorso prestato in reparto alla giovanissima. A quanto sembra, la 14enne sarebbe cardiopatica dalla nascita e proprio per questo sarebbe in cura in un centro che si trova fuori dai confini dell’Abruzzo.

Episodi come quello avvenuto ieri (definito sincope) con perdite di coscienza legate all’aritmia, possono purtroppo capitare a soggetti del genere, i quali possono perdere improvvisamente i sensi, come sa bene chi è affetto da patologie simili. E’ stata una fortuna, per la ragazzina, che tutto sia accaduto in una corsia di ospedale, con l’assistenza necessaria davvero a portata di mano. «Nessun caso di malasanità», tiene a specificare Lelli Chiesa. Ora, però, si apre la fase degli approfondimenti e degli esami per capire che cosa sia accaduto con esattezza ieri pomeriggio e che cosa abbia provocato il mancamento, e comunque del caso si occuperanno anche gli specialisti che hanno seguito la 14enne fino a oggi.

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