PescarAbruzzo racconta la sua solidarietà

2 Ottobre 2016

La Cittadella della Caritas e l’orfanotrofio in Togo di Novissi al centro della giornata delle Fondazioni

PESCARA. Una mostra fotografica inaugurata ieri, la premiazione dei vincitori per le migliori fotografie, più i dati sulle attività della Fondazione Pescarabruzzo attraverso gli interventi di sussidiarietà. Se n’è parlato ieri pomeriggio, nella sede della Fondazione Pescarabruzzo, in corso Umberto 83, alla presenza, oltre che della presidente e del segretario generale della Fondazione, Paola Damiani e Nicola Mattoscio, del direttore della Caritas, don Marco Pagniello, e di Gaetano Paparella, presidente dell’associazione Novissi che in lingua Ewe, dialetto del Togo, significa fratellanza. La Fondazione Pescarabruzzo, infatti, negli anni passati ha finanziato sia la Cittadella della Caritas di via Alento, sia un progetto di Novissi, che ha sede in viale Bovio, coprendo i costi di un container per la creazione di un centro per l’infanzia in Togo, un orfanotrofio che ospita 35 bambini. Ma ieri, in occasione della quarta Giornata europea delle Fondazioni intitolata “Migrazioni, sviluppo, solidarietà. Le Fondazioni tessono reti di collaborazione”, la Caritas, con don Pagniello, ha anche snocciolato alcuni dati. Nei primi cinque mesi di quest’anno, ha sottolineato il direttore della Caritas, sono stati erogati 29.767 pasti, dei quali 27.287 a uomini e 2.480 a donne. Fino al 31 luglio, invece, gli accessi in accoglienza alla Cittadella sono stati 2.856, per un totale di 228 persone accolte. Se il trend dei primi mesi dell’anno dovesse confermarsi, si sarebbe di fronte a un leggero calo del numero dei pasti forniti, visto che nell’intero 2015 furono 115.579, mentre ci sarebbe un aumento delle accoglienze, considerando che nel 2015 sono state 274. L’incontro di ieri si è concluso con la premiazione dei vincitori del concorso fotografico diviso in tre sezioni. Per Migrazione e sviluppo, Alessandro Battista (primo posto), Rossella Poggiali (secondo) e Simona Budassi (terzo posto); per Solidarietà, integrazione e coesione sociale, Dmitrij Musella (primo posto), Mirko Pagliai (secondo) e Antonio Di Federico (terzo).

La vincitrice per il premio nazionale Industria Artistica, è stata invece Simona Pelosi. La mostra fotografica durerà fino al 19 ottobre.

Vito de Luca