PescaraShopping, un argine alla crisi del piccolo commercio

10 Aprile 2015

Presentato il progetto a cura di Echosoftware: i negozianti del centro e della provincia hanno maggiori possibilità di fare affari con la compravendita elettronica di merci e prodotti locali

PESCARA. “PescaraShopping, a Pescara si compra meglio”. È il nome del portale per il commercio elettronico dedicato alle attività commerciali di città e provincia presentato da Confcommercio e realizzato da Echosoftware.

Il progetto, che mira a dare sostegno ai piccoli commercianti, sempre più fiaccati dalla crisi economica e dalla pressione fiscale, è una perfetta sinergia tra negozio reale e virtuale, che prevede l’eliminazione dei vincoli fisici all'attività di vendita con l'opportunità di incrementarla e allargarla a tutto il confine italiano con la disponibilità gratuita di un software gestionale che consente di organizzare tutto il magazzino, sia reale che virtuale, anche sotto l'aspetto fiscale.

“Pescara shopping” offre anche un supporto tecnico e amministrativo per praticare l'e-commerce, lasciando all'operatore il compito di decidere quali e quanti prodotti promuovere. Il presidente di Confcommercio Pescara, Ezio Ardizzi, affiancato da Romolo Guasco, dirigente nazionale, spiega come si è arrivati a questa iniziativa: «Qui ogni giorno qualcuno scappa, tanti falliscono e altri lasciano. Il commercio del centro sta morendo. Stiamo sempre peggio. La vendita online non sostituisce il negozio, ma può rappresentare un valore aggiunto. Dà la possibilità di inserire i dati del proprio magazzino, piazzare offerte, farle vedere, consegnarle, ed eventualmente riprenderle quando non gradite grazie a un sistema velocissimo. Il nostro programmatore ha previsto che ogni negozio venga individuato grazie alla piantina della città. Realizzare questo progetto è complesso, ma possibile per una questione di numeri. Se l’e-commerce dovesse farlo una singola azienda costerebbe migliaia di euro, tutti insieme si riduce a circa 50 euro al mese».

Non manca la stoccata all'amministrazione Alessandrini: «Presenteremo un documento durissimo», annuncia Ardizzi, «oggi è il giorno della proposta, domani quello della protesta. Se il sindaco non cambia marcia, faremo noi una marcia, forse una rivoluzione. Di sicuro, non ce la facciamo più. Non ci vuole molto per vedere che Pescara centro sta morendo, che i negozi chiudono e le strade sono buie. Pensavo che dopo la giunta Mascia non ci stesse di peggio, invece c'è. Ho scritto una serie di lettere riservate al sindaco ma non le faccio più. Gli associati vogliono riconsegnare le licenze o le schede elettorali per protesta».

Ieri mattina lo stesso Ardizzi con il sindaco di Torre de' Passeri, Piero Di Giulio, una targa commemorativa ai familiari di Giuseppe D'Innocenzo, storico dirigente di Confcommercio. Presentate anche la convenzione con Gala Energia, che riserva tariffe di favore alle imprese associate, e la campagna di marketing denominata Lead generation.

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