Pescarese trovata morta in casa a 35 anni: è giallo

Claudia D’Amario, originaria del capoluogo adriatico, abitava a Como: il corpo scoperto dal fidanzato. Il papà vive a Torrevecchia Teatina
PESCARA. A trovarla morta in casa, nel centro di Como, è stato il fidanzato. Non riusciva a contattarla da giovedì sera e, per questo, ieri pomeriggio si è presentato nell’abitazione di lei. È un giallo la tragica fine di Claudia D’Amario, 35 anni, originaria di Pescara. La notizia è piombata in serata anche a Torrevecchia Teatina, dove vive il papà Maurizio, che di professione fa il medico. I poliziotti della squadra mobile e della scientifica indagano per risolvere il mistero. Sul corpo, in base ai primissimi riscontri, non ci sarebbe alcun segno apparente di violenza. Ma, almeno al momento, le cause del decesso non sono chiare. Tra le principali ipotesi investigative c’è quella del malore, tuttavia non si può neppure escludere un soffocamento. Claudia non viveva più in Abruzzo da anni e lavorava in un’azienda di Lugano, in Svizzera.
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