Pescaresi bloccati, interpellato Di Maio

18 Luglio 2021

Vacca (M5S) coinvolge il ministro sul caso dei 24 giovani in quarantena in Grecia: «Presto a casa»

PESCARA. Sul caso dei 14 ragazzi pescaresi di cui 6 positivi al Covid e bloccati dalla quarantena a Corfù, in Grecia, interviene il deputato pescarese Gianluca Vacca che annuncia di aver coinvolto nella vicenda il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
Intanto dai genitori dei giovani (tra i 17 e i 21 anni, di Montesilvano, Pianella e Pescara) arriva l’annuncio che con ogni probabilità i loro figli torneranno a Pescara, a scaglioni, entro il 26 giugno qualora dovessero risultare negativi ai tamponi molecolari.
«Ho coinvolto personalmente il ministro Di Maio», scrive in una nota Vacca, «nella vicenda che stanno vivendo gli studenti del Pescarese bloccati in Grecia, alcuni dei quali risultati positivi al Covid».
«Ho chiesto al ministro», prosegue il deputato pentastellato, «di accertare che le nostre rappresentanze diplomatiche in Grecia pongano la dovuta attenzione e forniscano tutta l’assistenza necessaria ai ragazzi e alle loro famiglie per affrontare questo momento difficile. Consapevole della necessità che vengano prese tutte le precauzioni necessarie a livello sanitario, nel rispetto delle norme del governo greco, la speranza è che possano tornare il prima possibile a casa e ricevere l’affetto dei loro cari» prosegue nel suo invito, Vacca.
Poi l’appello a tutti i cittadini a non partire per un viaggio senza le adeguate conoscenze della situazione nel Paese di destinazione: «Invito in generale tutti coloro che si spostano verso paesi stranieri», scrive il rappresentante del M5 Stelle, «ad informarsi correttamente sulle normative vigenti nei luoghi di destinazione, così come ovviamente su quelle nazionali e locali in caso di rientro da un paese estero»
Sottolinea, Vacca che «soprattutto in questo periodo le disposizioni possono cambiare velocemente e occorre essere consapevoli che il rischio di rimanere bloccati all'estero è ancora molto alto, come ricordato dalla stessa Farnesina. Ora speriamo che i nostri ragazzi tornino subito a casa sani e salvi e che questo rimanga per loro solo un brutto ricordo», conclude.
Intanto la mamma di uno dei giovani riferisce che «il 25 luglio terminano la quarantena i non Covid, se il test molecolare darà esito negativo potranno ripartire coloro che stanno bene. I positivi al virus dovranno eseguire il test giovedì 22, poi si vedrà». (c.co.)