Pescatori di frodo trovati con cento chili di polipi

19 Luglio 2022

FRANCAVILLA. Ore di immersioni per passare al setaccio quasi quattro chilometri di scogliera, lungo il litorale di Francailla, a caccia di polipi. Ne avevano razziati oltre cento chili i tre...

FRANCAVILLA. Ore di immersioni per passare al setaccio quasi quattro chilometri di scogliera, lungo il litorale di Francailla, a caccia di polipi. Ne avevano razziati oltre cento chili i tre pescatori di frodo che l’altra notte, però, si sono trovati faccia a faccia con i militari del nucleo Sommozzatori del reparto operativo Aeronavale della Finanza di Pescara. E a quel punto, i polipi, ancora vivi, son stati rigettati immediatamente in mare, metre i tre, provenienti dalla Campania, sono stati multati per 18mila euro e le loro attrezzature per la pesca notturna sono state sequestrate.
Dall’inizio dell’anno, le Fiamme gialle si sono imbattute diverse volte nella pesca di frodo. In ottocircostanze sono state sequestrate reti da pesca posizionate in prossimità della riva, sanzionati pescatori sotto le piattaforme e sorpreso soggetti provenienti da Campania e Puglia dediti alla pesca illegale.
«La Guardia di finanza», sottolinea il comandante del reparto operativo Aeronavale di Pescara, Donato Vito Antresini, «oltre a tutelare un’economia sana, nel profondo rispetto per chi esercita questo tipo di attività in maniera professionale e regolare, tiene a evidenziare quanto possa essere rischioso svolgere questo tipo di pesca soprattutto durante le ore notturne. I pescatori di frodo infatti si immergono da soli e per molte ore, mettendo a repentaglio la loro vita. È importante ricordare come alla Guardia di finanza, unica forza di Polizia operante sul mare per garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, è anche affidata una funzione nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, a terra e in mare».