Peschereccio rischia di affondare a 10 miglia

27 Luglio 2023

L’imbarcazione con due persone a bordo stava imbarcando acqua: salvate dalla Guardia costiera

PESCARA. Emergenza a dieci miglia dalla costa di Pescara, martedì, quando alla sala operativa della Guardia costiera è arrivata la richiesta di soccorso dall’armatore di un motopeschereccio. La barca, con due persone a bordo stava infatti imbarcando acqua, con il rischio di affondare. Si tratta di un’imbarcazione di circa 15 metri. Per l’intervento è stata disposta l’uscita di due motovedette e il dirottamento sul posto di alcuni pescherecci presenti in zona.
Secondo quanto riporta la nota della Guardia costiera, è stata l’unità CP 828, deputata al servizio di ricerca e soccorso in mare Sar a raggiungere il motopeschereccio in difficoltà e a prosciugare con delle pompe l’acqua nella stiva, mettendo in sicurezza l’equipaggio che non ha riportato conseguenze.
Con i mezzi di bordo fino all’arrivo dei soccorsi il personale del motopeschereccio era riuscito a mantenersi a galla, ma continuava a imbarca acqua. Poi, individuata l’origine dell’allagamento ed eliminata la causa, l’imbarcazione è stata scortata dalla Guardia costiera e ha fatto rientro al porto di Pescara.
«Un’operazione complessa e rischiosa durata oltre 2 ore. Secondo quanto riportato dal personale militare, dovrebbe essere stata l’improvvisa rottura di un manicotto per la refrigerazione della cella frigo di bordo a provocare il consistente imbarco di acqua nel peschereccio nel locale dei motori». L’ Autorità marittima procederà con gli opportuni accertamenti per determinare le cause dell’incidente.